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Circolare del Vescovo Donato, 12 settembre 2020

Il Vescovo

Al Rev.mo CLERO
alle Religiose e ai Fedeli Laici
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Carissimi,
per grazia di Dio siamo entrati nel nuovo Anno Ecclesiastico, che segna l’inizio anche dell’Anno Pastorale “è giunto l’inizio dell’anno e ci invita ad onorare coloro che lo illustrano…gridiamo con fervore: Signore benedici le opere delle tue mani, e concedici di passare utilmente il ciclo dell’anno” (Apòstica del vespro dell’indizione).
L’anno pastorale 2020-2021 si inserisce in un particolare periodo storico, contrassegnato, purtroppo, dalla pandemia ancora in corso, che ci ha posti di fronte a scenari assolutamente inaspettati. Anche la comunità ecclesiale della nostra Eparchia ha risentito di questa fase di disagio e di difficoltà. Però, dopo un primo momento di smarrimento, ciascuno ha provato a mettere in campo ogni risorsa possibile per rispondere degnamente all’emergenza, esprimendo soprattutto vicinanza alle persone, nei modi e nei tempi ritenuti necessari per non perdere il contatto con Gesù e la sua Parola e per mantenere vive, le relazioni umane.
Ora è tempo di ripartire con la consapevolezza che nella programmazione e realizzazione delle attività pastorali, sia a livello parrocchiale che diocesano, è necessario tener conto delle norme socio-sanitarie richieste per sconfiggere il coronavirus, con lo stile della responsabilità personale e collettiva, della prudenza e della pazienza, per far rifiorire la speranza e la fiducia che solo Dio può donare.

CHIROTONIA PRESBITERALE

Il prossimo 8 novembre, – commemorazione degli Arcangeli Michele e Gabriele, e di tutte le Potenze incorporee – nella Chiesa parrocchiale di Acquaformosa, riceverà l’imposizione delle mie mani per il sacerdozio il diacono Francesco Saverio Mele.
Nell’esprimere l’esultanza della comunità diocesana e mia per l’ineffabile dono di Dio, invito Voi, cari confratelli, e le vostre comunità parrocchiali a pregare affinché la grazia del sacerdozio sia fonte di santità per Francesco Saverio e di salvezza per le anime.

94ª GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
“Eccomi, manda me” (Isaia 6,8)

Il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata missionaria mondiale, che in Italia si celebrerà il 18 ottobre p.v., poggia su due pilastri. Il primo è la risposta che il profeta Isaia dà a Jahvè quando Questi domanda: “Chi manderò?” e Isaia risponde: “Eccomi, manda me”.
Il secondo pilastro è la situazione mondiale colpita dalla pandemia, in cui occorre “Capire che cosa Dio ci stia dicendo in questi tempi di pandemia” perché questo “diventa una sfida anche per la missione della Chiesa”.
A conclusione, il Papa esorta a contribuire alla missione della Chiesa con la preghiera, la riflessione e l’aiuto materiale: “la carità espressa nelle collette delle celebrazioni liturgiche della terza domenica di ottobre ha lo scopo di sostenere il lavoro missionario e andare incontro ai bisogni spirituali e materiali dei popoli e della Chiese in tutto il mondo per la salvezza di tutti”.

ESERCIZI SPIRITUALI
Briatico 9 – 12 novembre 2020

“Non si possono costruire ponti tra gli uomini dimenticando Dio. Ma vale anche il contrario: non si possono vivere legami veri con Dio, ignorando gli altri”. Così Papa Francesco ribadisce la necessità di dover dare il giusto spazio a Dio nella nostra vita. Questi stessi sentimenti devono animare il bisogno di ogni sacerdote per poter operare al meglio nel proprio servizio pastorale. È così che da lunedì sera 9 novembre fino a giovedì 12 presso la Casa Sacro Cuore dei Padri Dehoniani di Briatico (Vibo Valentia), vivremo quattro giorni di Esercizi Spirituali con la predicazione di Mons. Antonio Donghi.
È un momento importante per me Vescovo e per tutti Voi presbiteri perché nell’ascolto della Parola il Signore possa restituirci al lavoro pastorale rinvigoriti nella fede e nella speranza per poter continuare ad essere sempre più testimoni di colui che riempie la vita di chi lo serve con gioia.

CARITAS DIOCESANA
I LUOGHI DELL’ASCOLTO

Dal 1° Settembre 2020 è attivo il Servizio di Ascolto Psicologico, telefonico e/o in presenza, rivolto alle Comunità dell’Eparchia di Lungro. La Caritas Diocesana di Lungro perseguendo la sua funzione pedagogica e la testimonianza della carità alla comunità, promuove uno spazio d’Ascolto psicologico empatico quale momento di accompagnamento qualificato. Possono accedere tutti i fedeli dell’Eparchia (ragazzi, giovani, adulti, genitori, anziani, insegnanti, volontari, operatori, lavoratori, etc) che sentano l’esigenza di un Luogo d’Ascolto, qualsiasi domanda portino con loro (problemi con scuola, lavoro, relazioni sociali, affettività, bullismo, dipendenze, etc).
È necessario prendere appuntamento tramite mail all’indirizzo iluoghidellascolto@gmail.com oppure al numero telefonico 3791218963.

CORSO DI FORMAZIONE PERMANENTE
PER IL PRESBITERIO

Il nostro presbiterio in questi ultimi tempi si è arricchito del dono di un buon numero di presbiteri giovani. Non possiamo non avvertire, pertanto, la sollecitudine per questi nostri fratelli più giovani nel ministero ma anche per i presbiteri adulti di essere aiutati e accompagnati per consolidare la formazione raggiunta. Una formazione per i sacerdoti presenti e futuri è anzitutto una formazione continua. Non possiamo smettere di formarci: nel momento in cui ci si illude di essere già arrivati alla perfezione, e di non aver più bisogno di continuare a lavorare sulla propria persona, quel giorno si inizia a perdere la strada. Quindi la formazione permanente aiuta quella iniziale, e, a sua volta, la formazione iniziale stabilisce il fondamento di quella permanente in tutti gli ambiti: spirituale, pastorale, intellettuale e ovviamente anche umana.
Pertanto è necessario organizzare un incontro mensile, a partire dal mese di gennaio, di tutti i sacerdoti, dal mattino all’ora di pranzo. È auspicabile che il Centro di Formazione Permanente sia l’Istituto Teologico Cosentino di Rende, un “luogo segno” per la formazione permanente dell’intero presbiterio.
In questi incontri, organizzati secondo un calendario annuale e guidati da esperti, saranno previsti la preghiera, l’approfondimento di una tematica precisa e il confronto fraterno.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 8 ottobre, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Padre Pino Di Luccio, sj, Professore di Sacra Scrittura presso la Pontificia Università Gregoriana.

Invoco su di Voi e sulle Vostre comunità la benedizione del Signore.

Lungro, 12 settembre 2020
+ Donato Oliverio, Vescovo

Documento finale della 33a Assemblea Diocesana – Corso di Aggiornamento Teologico

Nonostante le difficoltà di questo terribile 2020, che ha seminato ovunque sofferenza e povertà, superando ogni più realistica previsione, il Vescovo Donato non ha voluto, e per questo gliene siamo grati, rinunciare al momento di comunione, riflessione e confronto più importante dell’anno ecclesiastico diocesano. Pertanto siamo riusciti a celebrare, sia pure con un velo di nostalgia, sotto le volte splendenti della nostra Cattedrale di “San Nicola di Mira” di Lungro, cuore della Chiesa diocesana, con un programma ridimensionato rispetto al passato, la 33a Assemblea Diocesana – Corso di Aggiornamento Teologico “L’Eparchia di Lungro in cammino tra tradizione e rinnovamento”, in coerente prosieguo con le Assemblee precedenti, che hanno avviato l’approfondimento storico e spirituale sulla nostra giovane, ma tenace, Eparchia.

Il ritrovarsi insieme costituisce un passo naturale di cammino sinodale per la nostra Chiesa, all’ascolto dello Spirito Santo. Alla luce di ciò, nell’arco di una sola giornata, iniziata con la celebrazione della Divina Liturgia e l’ascolto dell’Omelia del Vescovo, ordinatamente incentrata sulla festa mariana odierna e sulla duplicità di aspetti della nostra vita quotidiana e personale, attiva e contemplativa, sul modello evangelico di Marta e Maria, si è celebrata l’Assemblea in cui sono state offerte ai volenterosi presenti, ligi alle disposizioni di legge, due importanti relazioni: la prima, a cura dello stimatissimo dottor Gianpaolo Rigotti, Archivista della Congregazione per le Chiese Orientali, ci ha guidati nella conoscenza sempre più accurata per merito dei riferimenti alle fonti documentali, del cammino non facile ma sempre impegnato e forte, dell’Eparchia negli anni travagliati dal punto di vista civile e sociale successivi al secondo conflitto mondiale, al culmine dei quali, nel 1959 la sapienza del Santo Padre Giovanni XXIII ha annunciato la convocazione del concilio Vaticano II.

Le precarie condizioni di vita del popolo di Dio dell’Eparchia, l’impegno instancabile del Vescovo Giovanni Mele, che fu padre conciliare, i temi abbracciati dal sacro concilio nel suo complesso e i relativi riflessi sulla vita dell’Eparchia, sono stati presentati dal dottor Rigotti con tanta evidenza e competenza, tanto che i presenti hanno potuto riviverli e godere della loro presentazione con vivo interesse e attenta partecipazione.

La seconda relazione, offerta dal docente di Storia ecumenica della Chiesa e direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia, il prof. Riccardo Burigana, altro pilastro delle nostre Assemblee annuali, e non solo, è stato di taglio ecumenico, prettamente teologico pastorale, sulla traccia dell’enciclica Ut unum sint di Giovanni Paolo II, presentando alla nostra Eparchia, che per la sua vicenda storica si vede investita di una vocazione ecumenica, l’esperienza quotidiana di fede e di preghiera con uno stile squisitamente ecumenico. Il prof. Burigana ha invitato la nostra realtà ecclesiale a vivere nella preghiera in spirito ecumenico, affiancata da una conversione quotidiana e da una conoscenza del dibattito ecumenico in corso.

I presenti hanno accolto le relazioni con senso di partecipazione e di apprezzamento manifestato dall’ascolto attento, dall’applauso finale e da qualche intervento sui temi trattati.

Nell’apertura e nella conclusione dell’Assemblea, il Vescovo ha posto in luce la possibilità di trasformare la sfida dell’emergenza coronavirus in opportunità di crescita, di cambiamento, di comunione, nella certezza che la preghiera alimenta la speranza e la fiducia dei cittadini e dei fedeli.

La sensibilità del Vescovo alla vocazione ecumenica della nostra Chiesa traspare dalla vicinanza ai recenti travagli del Libano; così come alla sofferenza del patriarca Bartolomeo per la trasformazione in moschea della storica basilica di “Santa Sofia” a Costantinopoli; e ancora, la gratitudine al cardinal Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei Cristiani, per le sue parole di ringraziamento e di incoraggiamento per la sensibilità espressagli dall’Eparchia, in occasione del 60° dalla fondazione del Dicastero; infine, le esortazioni del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, parallelamente a quelle del patriarca Bartolomeo per l’ecumenismo incarnato nella nostra Eparchia, già in antico presente nella giurisdizione canonica del vescovo di Roma.

Nella sua sintesi, il Vescovo ha sottolineato in particolare l’importanza, costitutiva della Chiesa, di camminare sempre insieme, in particolare con il cuore rivolto ai giovani, affinché possano percepire e gioire del fascino della fede in Cristo, testimoniata da tutte le componenti della Chiesa. Anche il cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della CEI, rivolgendosi ai giovani presenti al recente Meeting di Rimini, ha augurato loro di poter cogliere sempre in ogni aspetto della vita la meraviglia del dono e della presenza di Dio.

La partecipazione attiva di tutti i battezzati alla vita della Chiesa è stato il fulcro delle conclusioni del Vescovo Donato, il quale, sottolineando come la Chiesa sia dagli inizi una assemblea di chiamati in cammino, ha esortato ad una conversione dell’intera Eparchia alla esperienza di Chiesa sinodale, in cui il popolo di Dio in un cammino comune attiva ed esercita i propri carismi e in cui il ministero ordinato è a servizio del popolo di Dio. All’insegna del dialogo, dell’ascolto reciproco e del discernimento spirituale siamo invitati ad attivare processi sinodali – da qui l’invito a riattivare e rivitalizzare i Consigli parrocchiali e diocesani – per favorire una partecipazione effettiva dei laici nel discernimento e nel processo decisionale ecclesiale: tutti, giovani inclusi.

Il pensiero ai giovani, spesso assenti nelle nostre Chiese e nelle nostre Assemblee, è centrale in una Chiesa proiettata verso il futuro: guardando al Cristo siamo chiamati ad essere sempre meno preoccupati di occupare spazi, e sempre più impegnati ad attivare processi, mediante una testimonianza di vita dell’Evangelo di Cristo, che possa suscitare meraviglia e stupore per la bellezza di una esperienza di fede.

Cammino comune, testimonianza di vita guardando al Cristo, Chiesa in uscita per un risveglio del desiderio di Dio nei giovani. Queste le linee direttrici per un nuovo anno di preghiera e vita cristiana, nell’ascolto dello Spirito Santo, all’insegna della conversione del cuore e della testimonianza della bellezza dell’unità nella diversità.

Lungro, 31 agosto 2020

Dalla 33a Assemblea Diocesana un invito a camminare insieme

LUNGRO – (a.t.) Si è conclusa la 33a Assemblea Diocesana – Corso di Aggiornamento Teologico, svoltasi a Lungro in un’unica giornata lunedì 31 agosto 2020, causa emergenza Covid-19, dal tema “L’Eparchia di Lungro in cammino tra tradizione e rinnovamento”. L’incontro diocesano si è tenuto nella Chiesa Cattedrale “San Nicola di Mira” in Lungro e si inserisce all’interno di quel cammino sinodale al quale il Vescovo Donato ha esortato tutta l’Eparchia, per manifestare la bellezza di una Chiesa che cammina assieme nell’ascolto dello Spirito Santo.

Oltre alle due relazioni, che saranno pubblicate integralmente sulla Rivista Lajme, la prima del prof. Gianpaolo Rigotti, Archivista della Congregazione per le Chiese Orientali, (’Eparchia di Lungro in cammino. Tra il dopoguerra e il concilio Vaticano II) e la seconda del prof. Riccardo Burigana, docente di Storia ecumenica della Chiesa e direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia (“La sua indole essenzialmente pastorale”. L’enciclica Ut unum sint di Giovanni Paolo II e l’ecumenismo quotidiano), il Vescovo Donato ha consegnato alla Chiesa che è in Lungro alcune linee guida da seguire e approfondire nel prossimo anno ecclesiastico, che nel rito bizantino ha inizio con il 1° di settembre.

Le parole del Vescovo Donato, pronunciate durante l’Assemblea nella Introduzione e nelle Conclusioni, senza dimenticare quelle rivolte al popolo di Dio nell’Omelia della Divina Liturgia con la quale l’Assemblea Diocesana si è aperta, hanno invitato la Chiesa che è in Lungro a procedere nell’impegno ecumenico, per una rilettura della propria storia che possa aiutare nel cammino sinodale di Chiesa.

Ecco alcuni dei temi affrontati dal Vescovo: la necessità per la nostra Chiesa di camminare assieme nel testimoniare la bellezza dell’unità nella diversità; un cammino sinodale da vivere concretamente a tutti i livelli di Chiesa, attivando processi e istanze che invitino alla partecipazione di tutti i battezzati (laici e clero) nel processo decisionale della Chiesa locale; una centralità della testimonianza cristiana di vita per un annuncio evangelico che susciti nel cuore delle nuove generazioni meraviglia e stupore.

L’Assemblea si è conclusa dopo la preghiera del Vespro e l’ultima relazione della giornata, tenuta dal prof. Riccardo Burigana, al quale il Vescovo si è rivolto, complimentandosi con lui e con il protopresbitero Antonio Bellusci, per ringraziarlo della scrittura della Storia dell’Eparchia di Lungro, in due volumi, pubblicati in occasione del primo centenario di vita della nostra Eparchia.

Messaggio del Vescovo Donato in occasione della 15ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato

Carissimi,
anche quest’anno siamo chiamati a celebrare la 15ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato. Il tema consigliato dalla Chiesa Italiana, che ricorda questa Giornata sin dal 2004, è Vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà (Tt 2, 12). Per nuovi stili di vita.
Noi Chiese di tradizione costantinopolitana, nella celebrazione quotidiana della Divina Liturgia di san Giovanni Crisostomo, preghiamo «per la salubrità del clima, per l’abbondanza dei frutti della terra e per tempi di pace», mostrando con chiarezza che non può esserci pace se non vi è un clima salubre e una accessibilità ai beni della terra da parte di tutti.
Illuminati dalla sapienza divina, sappiamo che tutto ciò che esiste è stato creato dall’unico Dio «Re del cielo e della terra» (Mt 11, 15) e tutto ciò che proviene da Dio è «molto buono» (Gen 1, 31), in quanto il mondo è un dono di Dio ed è il luogo mediante il quale l’uomo può comunicare con Lui, così come ricordava San Giovanni Damasceno: «Dio non ci ha abbandonati nell’ignoranza. La conoscenza della sua esistenza è stata seminata da lui stesso nella natura».
Esorto ciascuno di noi a prendere maggiore consapevolezza del peccato contro il creato, che avviene ogni volta che l’uomo dimentica di essere creatura e si innalza a padrone delle cose e delle persone: è a partire da ciò che si distrugge la natura, si spoglia la terra delle sue risorse, si inquina l’acqua, il suolo e l’aria.
In una terra tanto ricca e bella, proprio in virtù delle molte situazioni di degrado che vediamo attorno a noi, soprattutto in questi luoghi dove la bellezza di Dio si può conoscere, ammirare e condividere, siamo chiamati nel cammino quotidiano a ridimensionare il nostro passo. Il 27 marzo scorso, Papa Francesco, pregando per la fine della pandemia in quella suggestiva piazza San Pietro vuota, ricordava come noi uomini di oggi «siamo andati avanti a tutta velocità, sentendoci forti e capaci in tutto. Avidi di guadagno, ci siamo lasciati assorbire dalle cose e frastornare dalla fretta. Non ci siamo fermati davanti ai richiami [di Dio], non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri e del nostro pianeta gravemente malato. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato».
Nei mesi appena trascorsi abbiamo toccato con mano la nostra fragilità, ma grazie a Dio abbiamo anche sperimentato la bellezza di un cuore trasformato dall’Amore di Dio, nei tanti gesti di vicinanza e solidarietà a cui abbiamo assistito. Con sentimenti di grande speranza, chiediamo al Padre la grazia della conversione, domandiamo la grazia di cambiare mentalità, di rompere ogni struttura di peccato verso l’ambiente e verso il nostro fratello, in modo da poter essere sempre più e sempre meglio custodi del creato, usufruendo dei beni della terra tanto quanto il nostro fabbisogno e senza alcuno spreco. Consumiamo davvero soltanto ciò di cui abbiamo bisogno? Quanto sprechiamo?
La Laudato Si’ di Papa Francesco si conclude, al n. 244, con un invito a camminare insieme cantando. Senza tristezza e disperazione, il Vangelo di Cristo, che chiama alla sequela – non alcuni ma tutti –, invita i cristiani a camminare insieme in una dimensione eucaristica, ossia ringraziando Dio per ogni cosa, vivendo con gioia e gratitudine per tutto, con uno sguardo pieno di stupore sulla creazione, mantenendo – e qui utilizzo le parole dell’Abate Isacco il Siro – un cuore pietoso che è «ardore interiore in favore di tutta la creazione, cioè degli uomini e degli uccelli, e degli animali e di tutte le creature», poiché, e concludo con le parole di sant’Efrem il Siro, è «Beato colui che con prudenza spirituale osserva il glorioso coro delle stelle, e la bellezza del cielo, e che ha il desiderio immenso di guardare il creatore di tutto».

Lungro, I settembre 2020

                                                                                                                    + Donato Oliverio, Vescovo

Al via la 33a Assemblea Diocesana - Corso di Aggiornamento Teologico

L’Eparchia in cammino sinodale.

(a.t.) Si terrà lunedì 31 agosto 2020 la 33^ Assemblea Diocesana – Corso di Aggiornamento Teologico dell’Eparchia di Lungro, e quest’anno, causa emergenza covid-19, l’incontrò sarà concentrato in una sola giornata nella Chiesa Cattedrale “San Nicola di Mira” di Lungro (CS).

La Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo, presieduta dal vescovo Donato Oliverio, darà avvio ai lavori dell’Assemblea. Il vescovo Donato, nel Saluto Introduttivo, oltre a dare motivazione dell’argomento scelto per quest’anno, presenterà i due relatori previsti: il dott. Gianpaolo Rigotti, Archivista della Congregazione per le Chiese Orientali, il quale relazionerà la mattina su L’Eparchia di Lungro in cammino. Tra il dopoguerra e il concilio Vaticano II. Il pomeriggio, dopo la preghiera del Vespro prevista per le ore 16.00 sarà la volta del prof. Riccardo Burigana, docente di Storia ecumenica della Chiesa e Direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia, a relazionare su “La sua indole essenzialmente pastorale”. L’enciclica Ut unum sint di Giovanni Paolo II e l’ecumenismo quotidiano.

I temi che il Vescovo ha inteso siano trattati nell’Assemblea Diocesana di quest’anno sono strettamente collegati a due eventi che non possono lasciare indifferente l’Eparchia di Lungro: da una parte vi è la visione sinodale che nei secoli, non sempre in maniera cosciente, ha interessato il cammino delle Chiese; dall’altra il 25° anniversario della pubblicazione della Lettera enciclica di Giovanni Paolo II Ut unum sint, un documento con il quale si ribadiva  l’impegno per l’unità dei cristiani nella Chiesa Una, un impegno sempre in avanti e mai in retromarcia.

Alla luce del cammino sinodale che l’Eparchia di Lungro sta compiendo, soprattutto grazie ad una maggiore presa di coscienza della propria storia avvenuta con l’Anno Centenario, l’Assemblea prevede, oltre ai momenti di preghiera comunitaria come ad esempio la Preghiera dell’Ora VI e del Vespro, interventi del popolo di Dio, affinché sempre più e sempre meglio sia attivato un processo sinodale in tutti i livelli della Chiesa di Cristo.

L’Assemblea si concluderà con il Documento finale dopo il Messaggio Conclusivo del Vescovo Donato.

 

Assemblea Annuale Diocesana 2020

 XXXIII  ASSEMBLEA  ANNUALE  DIOCESANA

Corso di aggiornamento teologico

31 agosto 2020 – Chiesa Cattedrale – Lungro

Relazioneranno:

il Dott. Giampaolo Rigotti, Archivista della Congregazione per le Chiese Orientali;

il Prof. Riccardo Burigana, Direttore del Centro per l’Ecumenismo in Italia a Venezia.

     


Chirotonia Presbiterale 6 agosto 2020

6 agosto 2020
 
Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo
 
Nella Chiesa Cattedrale “San Nicola di Mira” di Lungro,
 
lo Spirito Santo con l’imposizione delle mani del Vescovo Donato
 
conferirà la grazia del Sacerdozio
 
al diacono Giampiero Vaccaro.

 

Circolare del Vescovo Donato, 1 giugno 2020

Al Rev.mo CLERO
alle Religiose e ai Fedeli Laici
Carissimi,
la Chiesa è in festa perché celebra la sua nascita, celebra il dono della Pentecoste, la discesa dello Spirito santo sugli Apostoli, cinquanta giorni dopo la Pasqua, che segna la nascita della Chiesa di Gesù Cristo. La Chiesa è nata in un clima tutt’altro che sereno e pacifico. I discepoli dopo la Resurrezione del Signore sono colmi di inquietudine e incertezza e qui c’è una certa somiglianza con lo stato d’animo che stiamo vivendo un po’ tutti in questa fase della pandemia. Abbiamo riaperto le Chiese e sono riprese le celebrazioni eucaristiche domenicali e quotidiane con la partecipazione dei fedeli, però respiriamo insicurezza e siamo logorati da una certa ansia sottintesa, che si protrae da molte settimane e non accenna a finire, ma siamo fiduciosi, con le dovute precauzioni, che tutto andrà bene. La promessa di Gesù è chiara: “Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di Voi”. È il dono del Signore risorto, è lo Spirito di Dio, è la vita di Dio. L’amore di Dio è stato riversato su di noi, nei nostri cuori. Ed è lo Spirito che guida la Chiesa, guida la vita di ogni cristiano, lo Spirito di Verità che è presente in ogni luogo e tutto riempie: “Vieni ed abita in noi e purifica le nostre anime”, così lo invochiamo. Ed è grazie allo Spirito che noi oggi possiamo testimoniare la speranza che portiamo nei nostri cuori, che infonde in noi la consolazione di Dio.
UN ANNO SPECIALE DEDICATO ALLA LAUDATO SI’
“Un anno speciale di anniversario della Laudato Si’, un anno per riflettere sull’Enciclica, dal 24 maggio di quest’anno fino al 24 maggio del prossimo anno”. È l’annuncio fatto da Papa Francesco al termine del Regina Coeli di domenica 24 maggio u.s., quando ha ricordato il quinto anniversario dell’Enciclica “con la quale si è cercato di richiamare l’attenzione al grido delle Terra e dei poveri”. Grazie alla “Settimana Laudato Si’” che abbiamo appena celebrato, “sboccerà un intero Anno speciale di riflessione sulla cura del creato”. Quale realtà ecclesiale in comunione con il successore di Pietro e da sempre con lo sguardo rivolto all’Oriente cristiano, l’Eparchia di Lungro sente forte la necessità di un tempo di riflessione sul Creato, un tema dalla profonda valenza ecumenica e che vede le sue radici nei rapporti tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa.
GESTI PROFETICI SULLA STRADA VERSO L’UNITÀ
Lettera pontificia per i venticinque anni della “Ut unum sint”
di Giovanni Paolo II
Lo Spirito Santo “ispiri nuovi gesti profetici e rafforzi la carità fraterna tra tutti i discepoli di Cristo”. È l’auspicio con cui si chiude la lettera che il Papa ha inviato al Cardinale Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’Enciclica “Ut unum sint” di Giovanni Paolo II: un testo, sottolinea Papa Francesco, che ha confermato “in modo irreversibile l’impegno ecumenico della Chiesa Cattolica”. “In questo anniversario, scrive il Papa, rendo grazie al Signore per il cammino che ci ha concesso di compiere come cristiani nella ricerca della piena comunione…lo Spirito Santo ispiri nuovi gesti profetici e rafforzi la carità fraterna tra tutti i discepoli di Cristo, perché il mondo creda e si moltiplichi la lode al Padre che è nei cieli”.
INTERVENTI CARITAS EMERGENZA PANDEMIA
In questa situazione di emergenza sanitaria Caritas Italiana è in prima linea per attuare un piano contro il diffondersi della pandemia e per prestare le cure necessarie, anche la nostra Caritas Diocesana è immersa in questa gara di solidarietà e di aiuti materiali e spirituali. Il Direttore, Papàs Remus Mosneag che ringrazio, ha inoltrato a tutti i Parroci dell’Eparchia un questionario per rilevare la situazione di bisogno provocata dalla pandemia. Sulla base dei dati pervenuti la Caritas Diocesana ha avviato una nuova progettazione per la durata di tutto l’anno 2020 al fine di venire incontro alle famiglie in grave stato di disagio socio economico. Radicati nella fede, è importante camminare insieme con spirito, cuore e testa, ci ricorda il Presidente di Caritas Italiana. Un altro intervento che ci deve accomunare è quello dell’ascolto, anche per via telefonica, con un’attenzione in particolare ad anziani e malati, pensato anche come sostegno psicologico per quanti sono provati e disorientati da questa pandemia. Questo è un tempo che richiede più solidarietà e continuare ad essere in prima linea e dare un segno di presenza e di speranza.
CHIROTONIA PRESBITERALE
Con cuore riconoscente verso Dio, vi comunico che il 06 agosto p.v. – Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo – nella Chiesa Cattedrale “San Nicola di Mira” di Lungro, lo Spirito Santo con l’imposizione delle mie mani conferirà la grazia del Sacerdozio al diacono Giampiero Vaccaro. Sarà un giorno di esultanza per tutta la comunità diocesana, che accoglierà con fede il dono di un nuovo Presbitero, che il Signore, nella sua misericordia, le fa. Vi invito ad accompagnarlo in questi due mesi nel suo cammino verso l’Altare con preghiera fervente, affinché egli diventi strumento di santificazione per le anime.
XXXIII ASSEMBLEA ANNUALE DIOCESANA
Corso di aggiornamento teologico
31 agosto 2020 – Chiesa Cattedrale – Lungro
In questo anno particolare e difficile segnato dalla pandemia abbiamo pensato di non interrompere la bella tradizione della nostra Eparchia dell’Assemblea Annuale Diocesana. Così secondo il calendario predisposto invece di due giorni, ci ritroviamo per un sol giorno, il 31 agosto nella Chiesa Cattedrale. Successivamente verrà diffuso
il programma. Relazioneranno: il Dott. Giampaolo Rigotti, Archivista della Congregazione per le Chiese Orientali; e il Prof. Riccardo Burigana, Direttore del Centro per l’Ecumenismo in Italia a Venezia. Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.
Lungro, 1 giugno 2020
Lunedì dello Spirito Santo
+ Donato Oliverio, Vescovo