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Agenda della Pastorale Giovanile (giugno-dicembre 2011)

EPARCHIA DI LUNGRO                                                  
                 UFFICIO
PASTORALE GIOVANILE
                                                                                                                                                                                                                                                                         
                                                                                                                                                              
AGENDA PASTORALE GIOVANILE
Calendario appuntamenti : giugno ‘ dicembre 2011
 
-fino il 15 giugno 2011 iscrizioni squadre x Torneo di calcetto tra parrocchie. (giugno/luglio, date da concordare coi sacerdoti)
 
-16, 18 Giugno 2011 ‘ Concorso Palio delle Regioni (under 14), Lungro/ S. Cosmo Albanese
 
– 28-31 LUGLIO ‘ Agorà dei giochi senza confini, Montepaone/Montauro (CZ) età da 0-99, si gioca in squadre da 10 ragazzi (e); importante avere accompagnatori adulti per ogni parrocchia partecipante.
 
– 10-24 Agosto  JMJ MADRID + gemellaggio Zaragoza, viaggio in pullman (tutto compreso: costo 600′)
 
– 2 – 12 settembre 2011
Loreto – Centro Giovanni Paolo II – ANCONA
Agorà Dei Giovani Del Mediterraneo – X Edizione ‘ gratuito per 2 giovani
L’eucaristia per la vita quotidiana      ░ info: www.medagora.org
 
– 30 settembre (pom.), 1-2 ottobre (pom.)
 Convegno regionale di Pastorale Giovanile, possono partecipare alcuni giovani impegnati nelle parrocchie in modo gratuito.
 
 
– 10 novembre al 13 novembre 2011 – XII Convegno Nazionale del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile ‘ ROMA, Domus Mariae (possono partecipare alcuni giovani dell’Eparchia)
 
– 28 dic. -1 gennaio 2012 ‘ Incontro Europeo dei Giovani ‘ Taizè.BERLINO, gruppi da organizzare nelle parrocchie, tutti i dati su www.taize.fr
 
                                                                                                                                                            P. Elia
                                                                                                                                            Responsabile Diocesano 
                                                                                                                                           per la Pastorale Giovanile 
tel.098384130, 3338656441 oppure mail: theotokos2005@libero.it )

Ordinazione Sacerdotale del Diacono Luigi Francesco GODINO

S.E.R. Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano,
Amministratore Apostolico dell’Eparchia di Lungro (CS)
La Santa Chiesa che è in Lungro
La Parrocchia di Sant’Atanasio il Grande in Santa Sofia d’Epiro (CS)
La Famiglia Godino
annunciano con gioia
l’Ordinazione Sacerdotale
del Diacono
Luigi Francesco GODINO
che avverrà per l’imposizione delle mani
di S.E.R. Mons. CYRIL VASIL’, SJ
Arcivescovo titolare di Tolemaide in Libia e
Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali
Sabao 30 Aprile 2011 ‘ Ore 10.00
Chiesa di Sant’Atanasio il Grande
Santa Sofia d’Epiro – Cosenza

Giornata della Gioventù

     Come ogni anno, nel Sabato della Vigilia delle Palme, Sabato di Lazzaro (quest’anno il 16 aprile), tutti i giovani dell’Eparchia di Lungro sono invitati a partecipare a quest’incontro, con la presenza del Vescovo Emerito dell’Eparchia, Mons. Ercole Lupinacci, che comunicherà ai giovani il Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Gioventù. Saremo ospitati dalla Parrocchia “SS. Salvatore” di Lungro (località S. Leonardo), con appuntamento alle ore 15,00 alla S. Croce, da dove si partirà in processione per la chiesa, qui seguirà la celebrazione del Vespro delle Palme.
    Il Santo Padre, Benedetto XV, rivolge il suo sguardo alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che avrà luogo a Madrid nell’agosto 2011, in un momento in cui l’Europa ha grande bisogno di ritrovare le sue radici cristiane, con il tema: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”. Il Papa ci invita a questo evento così importante per la Chiesa in Europa e per la Chiesa universale. “E vorrei che tutti i giovani potessero vivere questa esperienza, che può essere decisiva per la vita: l’esperienza del Signore Gesù risorto e vivo e del suo amore per ciascuno di noi” (dal messaggio di Benedetto XV).

XIV Assemblea Diocesana di Azione Cattolica

XIV Assemblea Diocesana di Azione Cattolica dell’Eparchia di Lungro
 
Civita, 13 marzo 2011,
I Domenica di Quaresima, ‘l’Ortodossia’,
Sala Parrocchiale ore 15,30
 
 
Ore 15,30 Arrivi e saluti
 
ore 16,00
 
Luca Torcasio “Essere AC oggi, nella parrocchia, nella comunità paesana, negli ambiti di vita”,
 
Kikina Martino, presidente diocesano ‘3 anni di cammino’
 
Angela Castellano ‘L’altro bilancio”
 
Interventi                                               
 
Votazioni per il Rinnovo del Consiglio Diocesano

Giovani dell’Eparchia partecipano all’Incontro Europeo di Giovani a Rotterdam

     di Zoti Elia, Direttore della Pastorale Giovanile
 
     Sono di Vaccarizzo Albanese e San Cosmo Albanese. Zaini sulle spalle, valigie piene, gli occhi impastati dal sonno dopo il lungo viaggio dalla Calabria. In aereo, col pullman e treno il gruppo di 22 giovani temerari dell’Eparchia di Lungro (CS) sono arrivati finalmente a Rotterdam. Euforia da gita scolastica, voglia di incontrare gente nuova, sentire nuove lingue. Albanese, olandese, francese, polacco, italiano,  tedesco, inglese, russo, romeno. Tutto insieme. Potrebbe sembrare una torre di Babele attraversata dalle invocazioni più bizzarre: “Iedere nacht verlang ik naar u, o God, ik hunker naar u met heel mijn ziel!”. Capito niente? Tranquilli: canti e preghiere (versione italiana: “L’anima mia anela a te di notte, il mio spirito nel mio intimo ti cerca”) risuonano in venti lingue, lungo Ahoy il grande padiglione della Fiera occupato dai trenta milla ragazzi che partecipano questi giorni al Incontro Europeo dei Giovani di Rotterdam.
     Nel padiglione è montato un palco con immagini sacre, illuminato dalle candele. Frère Alouise, il priore di Taizè parla, e i ragazzi ascoltano, alternano canti e silenzi secondo la tradizione orientale e quella monastica.
Quest’anno si riflete sulla Lettera dal Cile, scritta dal priore dopo l’incontro dei giovani svoltosi a Santiago de Cile questo mese.
Rotterdam e’ una citta’ moderna con un il sindaco Ahmed Aboutaleb musulmano, fatto curioso che rispecchia la presenza di piu di trenta per cento di musulmani. Un crogiolo di culture, lingue, colori, e convinzioni religiose. Le famiglie di Gouda e Zwijndrecht ( vi sfido a pronunciarlo bene) che ci ospitano sono cordiali. Protestanti, cattolici, ortodossi ma anche musulmani hanno deciso, rispondedno all’apello del sindaco di ospitare quasi tutti i ragazzi presenti all’incontro.
     Il programma dell’Incontro ma soprattutto  la franchezza fra le persone  permette di creare l’atmosfera speciali degli Incontri Europei organizzati da Taizè: guardare qualcuno e sorridergli, condividere uno scherzo, conversare brevemente o semplicemente ridere. In altre parole, è condividere la gioia di vivere e di essere insieme. Ecco la testimonianza di un ragazzo venuto per la prima volta: ‘ Ho incontrato molte persone di differenti paesi, specialmente durante le introduzioni bibliche e i gruppi di condivisione. Ho vissuto con loro un momento creativo. Dato che ogni persona del gruppo veniva da un ambiente diverso, era molto interessante ascoltare le loro opinioni.
     Abbiamo discusso, dopo l’introduzione di una ragazza olandese, su alcune domande come: « Che cosa voglio veramente? » e « Quando sento la presenza di Dio? » Più che una discussione era una condivisione, ognuno ascoltava l’altro. Ho apprezzato molto di poter esprimere liberamente la mia impressione, le mie idee. Mi sono sentito sereno.’

Azione Cattolica: La Settimana della Carità

Azione Cattolica dell’Eparchia di Lungro
Anno associativo 2010-2011
La Settimana della Carità
29 novembre ‘ 5 dicembre
           
 
 
     ‘Una introduzione
dall’invito evangelico alla realtà ecclesiale
 
Firmo, Domenica 28 novembre Salone Parrocchiale ore 16,30
 
 
Icona biblica Mt 19,16-22
Papàs Mario Santelli, parroco S.Maria Assunta
 
La Caritas Diocesana
Papàs Antonio Trupo, direttore Caritas Lungro
 
 
Esperienza di prossimità. Interventi di:
Vittorio Forte, operatore Caritas
Vincenzo Scilinguo, Volontariato
Clemente Nicoletti, Caritas parrocchiale
 
 

 

Il 12 dicembre è stato ordinato diacono Nicola Miracco Berlingieri

Sabato 11 dicembre, nella Chiesa del Santissimo Salvatore in Cosenza, prima del Grande Vespro, il lettore Nicola Miracco Berlingieri ha ricevuto l’ordinazione suddiaconale e Alex Gabra è stato ordinato lettore. Il giorno successivo  12 dicembre, Domenica dei Progenitori del Signore, S.E. Mons. Ercole Lupinacci, Vescovo Emerito di Lungro, ha elevato al grado del Diaconato il suddiacono Nicola Miracco Berlingieri. Alla Divina Liturgia hanno partecipato alcuni sacerdoti, i famigliari del neo-diacono e diversi fedeli provenienti da varie parrocchie dell’Eparchia.
Papàs Pietro Lanza, Rettore del Seminario Eparchiale Maggiore, ha così presentato il neo-diacono:
Nicola Miracco Berlingieri è nato a Cosenza il 18 giugno 1979, da Generoso e Rosina Cambrea.
Ha ricevuto i doni del Santo Battesimo e della Santa Cresima, il 27 Gennaio 1980, nella Chiesa parrocchiale di Sant’Atanasio il Grande, in Santa Sofia d’Epiro, tramite il compianto Zoti Giovanni Capparelli.
Ha iniziato la prima formazione nell’Asilo Infantile parrocchiale gestito dalle Reverendissime e benemerite Suore Basiliane ‘Figlie di Santa Macrina’; successivamente ha frequentato le scuole statali locali.
Dopo il conseguimento della Licenza Media, il Parroco, Zoti Capparelli, su suggerimento illuminato dell’allora suo coadiutore, Zoti Mariolino Aluise, che aveva ravvisato nel ragazzo i segni della vocazione, propone al Vescovo di Lungro, Mons. Ercole Lupinacci, di avviarlo alla carriera ecclesiastica e di ammetterlo al venerabile Seminario Pontificio ‘Benedetto XV’ di Grottaferrata, retto dai Reverendissimi e benemeriti Padri Basiliani di San Nilo. Ivi, Nicola, viene ammesso nel 1994, frequenta il Liceo Classico e consegue il Diploma di Maturità, nel 1999.
Di seguito prosegue gli studi come seminarista presso il prestigioso Pontificio Collegio Greco di Roma, retto dai Venerabili Monaci di San Benedetto, Seminario Maggiore storico delle Eparchie di Lungro e di Piana degli Albanesi.
Nella relazione di presentazione per la sacra ordinazione, il Reverendissimo Padre Archimandrita Manel Nin, Rettore del Collegio, presenta Nicola come l’ultimo dei seminaristi dell’Eparchia di Lungro formatosi presso il Pontificio Collegio Greco.
Nel tempo formativo trascorso a Roma, dal 1999 al 2009, Nicola ha prima frequentato la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino dei Padri Domenicani, dove ha conseguito il Baccellierato in Filosofia e Teologia; successivamente il Pontificio Istituto Orientale, per approfondire la conoscenza della Teologia Orientale e, quindi, la Pontificia Università Gregoriana dei Padri Gesuiti, dove ha conseguito prima il Baccellierato in Storia e Beni Culturali della Chiesa e, successivamente, il 24 giugno 2009, la Licenza in Beni Culturali della Chiesa.
Il Reverendissimo Rettore del Pontificio Collegio Greco ha messo in evidenza che durante gli anni della sua presenza in Collegio, ha potuto apprezzare e stimare Nicola come una persona gentile, servizievole, sempre pronto ad aiutare sia nelle cose materiali della casa, sia anche verso qualche altro seminarista che ne potesse aver bisogno. Inoltre ha messo in rilievo che il medesimo seminarista è stato per molti anni sagrestano in Collegio, e che ha svolto questo servizio proprio come servizio più che come compito assegnato.
Il Padre Rettore ha avuto anche modo di rilevare che Nicola ha dimostrato di saper ascoltare gli altri e di accettare volentieri di essere aiutato; ha avuto modo di rilevare, inoltre, che per il medesimo l’amicizia e la condivisione delle gioie e delle sofferenze altrui costituiscono valori importanti.
Egli, pertanto, esprime pieno e favorevole parere positivo per l’ammissione di Nicola nell’Ordine Sacro dell’Eparchia di Lungro, sicuro che il medesimo, con la Grazia del Signore, sarà un buon sacerdote.
Nicola è rientrato in Diocesi, nel giugno del 2009, paternamente riaccolto da S.E. Rev.ma Mons. Ercole Lupinacci e, come tradizione diocesana, ha avuto il tempo per maturare le sue decisioni.
Nel novembre dello stesso anno e fino al mese di giugno 2010, ha avuto l’incarico di insegnare Religione Cattolica nella Scuola Secondaria di I° grado del suo Paese, e ha potuto fare una notevole esperienza sul campo, di apertura e di relazionalità, con coloro che costituiscono il futuro della nostra Chiesa.
Attualmente, nel corrente anno scolastico, la sua esperienza prosegue in un ambito territoriale lontano dal suo paese protettivo, infatti si stà misurando con i bambini della Scuola Primaria di San Costantino Albanese e con essi ha ulteriore occasione di mettere in atto le conoscenze e le abilità conseguite nel periodo formativo, in vista dell’inserimento nella vita attiva di evangelizzazione della sua Chiesa di appartenenza.
In tutto questo periodo, dal momento del suo rientro in Diocesi e nelle esperienze di insegnamento come anche in quelle di catechesi in ambito parrocchiale e di campi scuola diocesani, Nicola è stato sempre amorevolmente seguito e guidato dal suo parroco, Papàs Vincenzo Carlomagno e dal suo coadiutore Papàs Viorel Adriano Hancu, sostenuto dall’affetto della sua famiglia e circondato dalla fede calorosa e appassionata della Parrocchia del Grande Sant’Atanasio.
In questa situazione si è sentito sicuro di prendere la decisione di offrirsi al Signore come Sacerdote della Eparchia di Lungro.
Nicola ha quindi presentato domanda per essere ordinato Diacono al Reverendissimo Arcivescovo Padre Salvatore Nunnari, Amministratore Apostolico della nostra Venerabile Eparchia.
Monsignor Nunnari, in considerazione della relazione del Padre Rettore del Pontificio Collegio Greco, ha deciso in primo luogo la permanenza di Nicola presso la Comunità del Seminario Maggiore Eparchiale di Lungro affidando incarico al Rettore dello stesso di accompagnare il soggetto prima e dopo l’ordinazione diaconale.
Successivamente S.E. l’Arcivescovo, considerata la benevola disponibilità di S.E. Mons. Ercole Lupinacci, e accolta la richiesta del Rettore del Seminario Maggiore Eparchiale di Lungro ha disposto data e luogo dell’ordinazione suddiaconale e diaconale di Nicola Miracco Berlingieri della Parrocchia di Sant’Atanasio il Grande di Santa Sofia d’Epiro.  
E oggi, Domenica dei Progenitori del Signore e del nostro Santo Padre e Taumaturgo Spiridione, tutti insieme stiamo festeggiando la sua elevazione al diaconato e per ciò glorifichiamo l’Eterno Dio che è voluto apparire tenero bambino per quest’altro grande dono che ha voluto fare alla nostra piccola Chiesa di Lungro che, nel corso della sua storia ha costantemente sperimentato la misericordia e la benevolenza del Padre celeste e al Quale incessantemente eleva la sua preghiera ed offre gli stessi frutti da Lui ricevuti in dono. 


Due nuove ordinazioni: il diacono Francesco Godino ed il lettore Sergio Straface

I fedeli dell’Eparchia di Lungro hanno avuto la gioia di vivere due giornate di spiritualità nella Chiesa greco-bizantina del Santissimo Salvatore a Cosenza: sabato 30 ottobre, è stato celebrato il Vespro Solenne, nel corso del quale il seminarista Sergio Straface di San Demetrio Corone ha ricevuto l’ordinazione lettorale e il lettore Francesco Godino di Santa Sofia d’Epiro ha ricevuto l’ordinazione suddiaconale, per imposizione delle mani di S.E. Mons. Ercole Lupinacci, Vescovo emerito dell’Eparchia di Lungro.
Domenica 31 è stata celebrata la Solenne Divina Liturgia, nel corso della quale, per imposizione delle mani di S.E. Mons. Ercole Lupinacci, Vescovo emerito dell’Eparchia di Lungro, il suddiacono Luigi Francesco Godino ha ricevuto l’ordinazione diaconale.
Alla cerimonia hanno partecipato: Mons. Salvatore Nunnari, Vescovo della Diocesi di Cosenza- Bisignano e Amministratore Apostolico dell’Eparchia di Lungro; l’Archimandrita P. Emiliano Fabbricatore, Esarca del Monastero basiliano di Santa Maria in Grottaferrata; Mons. Luigi Falcone, Consigliere della segreteria Vaticana; P. Pietro Lanza, Rettore del Seminario Eparchiale italo-greco-albanese di Cosenza e parroco della Chiesa del SS. Salvatore, P. Raffaele De Angelis, Parroco di Acquaformosa e vicerettore del Seminario Eparchiale; P. Vincenzo Carlomagno, Parroco della Chiesa di Sant’Atanasio il Grande in Santa Sofia d’Epiro; Don Mario Corraro Rettore del Seminario Maggiore di Rende; tanti sacerdoti dell’Eparchia di Lungro, guidati dal decano P. Emanuele Giordano di Eianina; il diacono Costantino Bellusci di Plataci; i seminaristi del Seminario Eparchiale; alcuni seminaristi del Collegio Greco di Roma; alcuni compagni di studi del Pontificio Istituto Orientale, Università Gregoriana di Roma; la famiglia, gli amici e tante persone della comunità di Santa Sofia d’Epiro.
Alla fine della cerimonia, il neo diacono, commosso e felice, ha ringraziato di cuore tutti coloro che hanno preso parte alla sua ordinazione diaconale, invitando tutti i presenti a festeggiare e a condividere la sua gioia presso il salone del Seminario Eparchiale.
L’1 novembre, invece, il neo diacono ha concelebrato la sua prima Divina Liturgia presso la sua comunità, Santa Sofia d’Epiro, nella Chiesa di Sant’Atanasio il Grande, gremita di gente felice per lui.

Mons. Eleuterio Fortino ha terminato il suo cammino terreno per essere accolto “nel seno di Abramo”

Il 22 settembre 2010, ha terminato la sua vita terrena mons. Eleuterio Fortino, Archimandrita dell’Eparchia di Lungro, presso l’ospedale di Tor Vergata a Roma. Era nato a Lattarico (CS) il 21/04/1938. Sabato mattina, nella chiesa di S. Atanasio in Roma (Via del Babuino), dove Mons. Fortino ha svolto in tutti questi anni il suo servizio liturgico (specialmente per gli arbereshe di Roma), alle ore 9,00 è stata  allestita la camera ardente, è seguita la celebrazione della Divina Liturgia; alle 16,00, è stata celebrato il ‘Trisaghion’ (= preghiera per i defunti); domenica alle ore 16,00, a San Benedetto Ullano (CS), suo paese d’origine, è stato celebrato il funerale da Mons. Ercole Lupinacci, con la partecipazione del clero di Lungro.
Ringraziamo Dio per averci dato questo grande sacerdote, sempre sorridente ed accogliente, calmo e sereno anche nella malattia che lo ha accompagnato per quasi gli  ultimi venti anni della sua vita, ma la sua forza di volontà ed il suo amore per la Chiesa gli hanno permesso di resistere al dolore e di continuare a svolgere il suo servizio presso il Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, dove era sottosegretario: forse solo la malattia gli ha impedito di essere promosso di grado.
Tante le sue pubblicazioni di catechesi orientale e di liturgia, il suo notiziario mensile “BESA – FEDE” (con il sottotitolo: ‘Il giusto vive di fede’, Lettera di San Paolo ai Romani 1,17), con il quale informava di tutto quanto accadeva nel mondo arbereshe e ciò che riguardava il cammino ecumenico. Suo grande lavoro è stato il coordinamento del II Sinodo intereparchiale di Lungro – Piana degli Albanesi e Grottaferrata, celebrato cinque anni fa a Grottaferrata, che verrà promulgato il 17 ottobre 2010.
Ci viene a mancare un grande sacerdote, agli arbereshe di Roma un punto di riferimento nella Capitale: era solito incontrare i fedeli dopo la celebrazione liturgica nella piccola saletta del suo appartamento (in via dei Greci, 46) accanto alla chiesa di S. Atanasio, in via del Babuino, offrendo un aperitivo. In questa sala Mons. Fortino organizzava spesso incontri di catechesi e di approfondimento teologico, con la partecipazione di vari esperti.
 
Tra le sue opere: ‘Liturgia greca’; ‘La Chiesa bizantina albanese in Calabria. Tensioni e comunione’ (Ed. Bios, 1994); ‘Il dialogo ecumenico. Verso il terzo millennio’; Besa e Krishtere ‘ La fede cristiana’, un catechismo bilingue italiano ‘ albanese, nato dalle domande che gli venivano rivolte sulla fede; tutta la collana di ‘Sussidi Catechetici’ (oltre 50 numeri); i tanti articoli pubblicati sull’Osservatore Romano.
Nel 2008 gli è stata assegnata l’onorificenza “la rosa d’argento:
Domenica 22 giugno 2008 nella Basilica di San Nicola a Bari è stata consegnata “La Rosa d´argento di San Nicola” per il 2008 a Mons. Eleuterio F. Fortino, sottosegretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell´unità dei Cristiani per il suo impegno ecumenico, svolto in particolare con la sua azione nei rapporti con le Chiese d´Oriente, in quanto responsabile per i contatti con le Chiese ortodosse e segretario cattolico della Commissione Mista Internazionale per il dialogo teologico fra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme. La consegna ufficiale ha avuto luogo dopo una concelebrazione eucaristica nella Basilica di S. Nicola a Bari dal Rettore dell´Università di Friburgo, P. prof. dr, Guido Vergauwen, Op. Il Diploma è firmato dal citato P. Vergauwen, dalla prof. dr. Barbara Hallensleben e da mons. Dr. Nikolaus Wyrwoll, nelle rispettive funzioni di direttrice dell´Istituto di Studi Ecumenici dell´Università di Friburgo (Svizzera) e dell´Istituto delle Chiese Orientali di Regensburg (Germania). Nel Diploma si precisa: “La Rosa d´argento di S. Nicola è una distinzione fondata dall´Istituto Ecumenico dell´Università di Friburgo e dall´Istituto delle chiese Orientali di Regensburg. E´ una onorificenza accademica ed ecclesiale la quale manifesta che la riflessione teologica produce i suoi frutti in rapporto alla testimonianza personale della vita per la comunione della Chiesa. La “Rosa d´argento” fa riferimento alla tradizione perpetuata dagli inizi del XI secolo della “Rosa d´oro” benedetta la terza domenica prima di Pasqua (Laetare o Domenica Rosarum) dal Vescovo di Roma ed attribuita a persone o a luoghi che si sono distinti per i loro meriti per la Chiesa cattolica”. La “Rosa d´argento” è assegnata a persone che, come S. Nicola, lasciano trasparire nella loro vita l´amore di Dio per gli uomini; che, radicati nella vita della loro comunità ecclesiale, partecipano per la forza dello Spirito Santo alla missione universale della Chiesa; che contribuiscono così alla riconciliazione e a una comunione approfondita della Chiesa, dell´umanità e dell´intera creazione”. La prima volta la “Rosa d´argento” è stata attribuita a S.E. Kyrill, Presidente del dipartimento delle Relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca. La cerimonia della consegna ufficiale ha avuto luogo a Bari perché lì si trova la Tomba di S. Nicola nonchè per i rapporti che le Istituzioni fondatrici hanno con L´Istituto di Studi Ecumenici di Bari (Besa/Roma).
 MOTIVAZIONE PER LA ROSA D´ARGENTO ALL´ARCHIMANDRITA FORTINO
 Riportiamo dal sito www.oki-regnsburg.de le motivazioni per l´assegnazione della “Rosa d´argento” a Eleuterio F. Mons. Fortino, archimandrita dell´eparchia di Lungo, sottosegretario del Pontificio Consiglio per la promozione dell´Unità dei cristiani.
Il 22 giugno 2008, nella Basilica di S. Nicola di Bari, il Rettore dell´Università di Friburgo (Svizzera), Prof. P. Guido Vergauwen, ha consegnato all´Archimandrita Mons. Eleuterio Fortino la “Rosa d´argento” per il suo impegno a favore dell´unità della chiesa d´oriente e d´occidente. Erano presenti alla cerimonia il Direttore dell´Istituto Orientale di Regensburg P. Nicolaus Wyrwoll, il Priore Provinciale dei Domenicani, P. Giovanni Distante, il Rettore della Basilica P. Damiano Bova, la Prof. Barbara Hallensleben, direttrice dell´Istituto Ecumenico dell´Università di Friburgo,il Rettore dell´Università di Friburgo, al termine della Celebrazione eucaristica nella Basilica di S. Nicola a Bari, gremita di fedeli, ha letto le motivazioni per l´assegnazione dell´alta onorificenza:
1. perché l´Archimandrita Mons. Fortino ha fatto propria la preghiera di Cristo ut unum sint in tutto lo svolgimento del suo lavoro da Sottosegretario del Pontificio Consiglio per l´unità dei cristiani, con speciale responsabilità per le relazioni con le chiese d´oriente;
2. perché ha saputo associare la competenza teologica alla saggezza della testimonianza nella preghiera, nell´umiltà, nella pazienza, nella attenta sensibilità al kairos – il momento giusto – dell´azione di Dio nella storia. L´Archimandrita Mons. Eleuterio Fortino ha reso visibile la bontà misericordiosa di Dio e il suo amore per gli uomini;
3. perché è stato anima e motore del movimento ecumenico. L´anima dell´ecumenismo è l´ecumenismo spirituale, la conversione dei cuori, la preghiera comune, la testimonianza e la santificazione;
4. perché l´Arch. Mons. Fortino durante tutto il suo assiduo impegno per l´unità dei cristiani non ha tralasciato il servizio pastorale al popolo di Dio, alla comunità bizantina italo-albanese di Roma;
5. perché porta i segni della passione di Cristo nel proprio corpo – e così annunzia anche la resurrezione di Cristo, e la resurrezione anche dalle scissioni della cristianità (Besa/Roma).
 
La sera di Sabato 21 giugno, nella sala capitolare del convento dei Padri Domenicani si è tenuta una tavola rotonda con Mons. Fortino sul tema Il ruolo di San Nicola nella promozione dell’unità dei cristiani. Egli ha tenuto anche una comunicazione sul Breve di Paolo VI  Ambulatae in dilectione del dicembre 1965 e sul suo influsso nelle relazioni tra Cattolici e Ortodossi. 
Ha ricevuto il premio ‘Arberia’ a San Demetrio Corone:
     ‘Cresciuto nel paese arbëreshë di San Benedetto ‘ è scritto nella  di conferimento del ‘Premio Arberia’ a mons. Eleuterio Fortino – completa la sua formazione teologica e filosofica a Roma presso il Collegio Greco di Sant’Atanasio,  arricchendo la sua formazione presso i più importanti istituti religiosi d’Europa.     Le sue brillanti doti di ecumenico,  giovanissimo  lo portano in Vaticano dove assume un ruolo di responsabilità e rilievo negli uffici deputati alla promozione dell’Unità dei Cristiani e al dialogo  fra la Chiesa Cattolica e le Chiese Ortodosse.     Nominato Cappellano del Santo Padre da Papa Paolo VI, Prelato e Protonotariato Apostolico da Papa Giovanni Paolo II, riceve nel 2007 la ‘Rosa d’argento’ a riconoscimento della incessante e proficua attività svolta nelle relazioni tra il Vaticano e le Chiese Ortodosso-Orientali .     All’impegno ecumenico in Vaticano, ha unito un vivo e sensibile interesse verso il mondo italo-albanese, e con passione ha promosso e partecipato ad importanti iniziative culturali a difesa della tradizione bizantina e della cultura arbëreshe.     La sua figura rappresenta in Vaticano il riferimento più autorevole degli Arbëreshë, orgogliosi del suo indiscusso prestigio’ .
 
Sabato 9 ottobre 2010 avrebbe dovuto partecipare al convegno ‘Il Codice delle Chiese Orientali’, in programma a Roma, Sala San Pio X, Via della Conciliazione 5, con una relazione su ‘Alcune questioni aperte riguardanti la dimensione giuridica del dialogo ecumenico’.
 
Grazie, Zoti Fortino, per tutto quello che hai fatto. Eterna sia la tua memoria!
 
ZOTI MARIO ALUISE