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Circolare del Vescovo Donato, 6 luglio 2019

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

ogni volta che arriva la stagione estiva, e con essa il tempo delle vacanze, il mio pensiero va ai brevi o ai lunghi periodi di meritato riposo, fisico o interiore, che ciascuno di voi prova a ritagliarsi.

Per gli abitanti dei nostri paesi, per i turisti che vengono nella nostra Eparchia a godersi qualche giorno di serenità, per i pellegrini che visitano le nostre stupende Chiese, per i nostri emigrati che ritornano per ritrovare gli affetti familiari, l’estate è il tempo propizio per fermarsi e rinsaldare i vincoli della fede, dell’amicizia e della fraternità.

La gioia dell’estate è anche arricchita provvidenzialmente dalle diverse feste patronali che, nel nome della Madre di Dio e dei Santi, portano esultanza e allegria, ma anche desiderio di preghiera e di pace interiore.

Con questi sentimenti auguro a tutti Voi di godere qualche giorno di meritato riposo e anche di arricchimento dello spirito.

ESTATE  RAGAZZI

Così come negli anni precedenti, anche quest’anno alcuni di voi hanno avviato la proposta di “Estate Ragazzi”, nel primo tempo delle vacanze. Due, tre, quattro settimane nelle quali i ragazzi hanno letteralmente invaso i cortili delle Parrocchie con la loro allegria, la loro vivacità, la loro voglia di giocare e divertirsi.

Ad accoglierli, oltre ai parroci, si sono avvicendati alcuni giovani animatori, animatrici che hanno scelto di trascorrere qualche settimana insieme ai ragazzi, condividendone i ritmi e i momenti di fraternità e di preghiera. Certamente questa esperienza lascia un ricordo positivo in tutti voi che l’avete vissuta: sacerdoti, giovani animatori, animatrici, ragazzi, ragazze.

Nel rallegrarmi vi incoraggio e vi benedico.

XXXII ASSEMBLEA ANNUALE DIOCESANA

Corso di aggiornamento teologico

30-31 agosto 2019

Dal 30 al 31 agosto  p.v. nella Parrocchia “Santa Maria Assunta” di FRASCINETO, presso l’Hotel “La Falconara”, si terrà l’Assemblea Diocesana Annuale a cui siete tutti invitati a partecipare.

Nel quadro dell’Anno Pastorale, del I Centenario, abbiamo indicato, attraverso il discorso di Papa Francesco alla nostra Eparchia, come riflessione comune

Camminate insieme

verso il futuro che Dio vorrà donarvi

Relazioneranno: il Dott. Giampaolo Rigotti, Archivista della Congregazione per le Chiese Orientali; Don Armando Matteo, docente di Teologia Fondamentale della Pontificia Università Urbaniana di Roma; e S.E. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio.

Vi invito a partecipare numerosi a questo bel momento ecclesiale.

14ª GIORNATA PER LA CUSTODIA DEL CREATO

11 settembre – ACQUAFORMOSA

Il tema della 14ª Giornata, “Quante sono le tue opere, Signore” (Sal. 104,24) Coltivare la biodiversità, come recita quest’anno il Messaggio della Chiesa italiana, è un’occasione per conoscere e comprendere quella realtà fragile e preziosa della biodiversità, di cui anche la nostra terra è così ricca. Imparare a guardare la biodiversità, per prendercene cura: è uno dei richiami dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.

Vi invito l’11 settembre p.v. nella Parrocchia di Acquaformosa, Chiesa “San Giovanni Battista”, alle ore 10,00 per la celebrazione della Divina Liturgia, sarà presente il Cardinale Giovani Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione dei Vescovi.

GIORNATA DIOCESANA DEL MALATO

22 settembre – Santuario dei Ss. Medici Cosma e Damiano – San Cosmo Albanese

Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date (Mt.10,8) è il tema scelto quest’anno per la XXVII  Giornata Mondiale del Malato.

Noi come Eparchia  celebriamo la Giornata, Domenica  22 settembre p.v. in preparazione della festa dei Ss. Medici Cosma e Damiano.

Preghiera, attenzione, consolazione, presenza discreta e attenta devono aiutarci a diventare sempre più in famiglia e nelle strutture pubbliche e private, samaritani della gratuità e del gratuito, sempre portatori di speranza.

Nell’attesa di incontrarvi, nel Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano a San Cosmo Albanese, il 22 settembre p.v. alle ore 17,00 per la celebrazione dell’Ufficiatura e amministrazione del Sacramento dell’Unzione degli Infermi, tutti incoraggio e benedico.

AVVENIMENTO STORICO A LUNGRO

il  18 – 19 settembre 2019

IL PATRIARCA ECUMENICO DI COSTANTINOPOLI BARTOLOMEO I

VISITERÀ  LA NOSTRA EPARCHIA

Vi annuncio con gioia che Sua Santità il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, visiterà la nostra Eparchia il 18-19 settembre p.v.

Rendiamo lodi, benedizioni e ringraziamenti alla Panaghìa Triàs che per la prima volta un Patriarca Ecumenico visita la nostra Eparchia. Diversi avvenimenti hanno miracolosamente dischiuso questo nuovo e singolare cammino ecumenico tra Lungro e Costantinopoli. Si aprono nuove piste dirette di conoscenza e di rapporti personali, che prospettano anche nuove forme di fruttuose e fraterne collaborazioni in vari campi.

L’azione ecumenica è opera di Dio. Richiede fede in Dio, pazienza, umiltà, fiducia tra le persone e, nello stesso tempo, amicizia, proposte semplici con soluzioni immediate e concrete.

L’Eparchia di Lungro, come la sua genesi storica, è un fulgido anello di congiunzione ed un modello unico ed incontestabile di fedeltà alla spiritualità orientale ed alle direttive della Santa Sede.

Ringrazio l’amico Virgilio Avato che si è prodigato per questa visita, un vero amico che contribuisce molto al lavoro ecumenico.

 Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la Benedizione del Signore.

 

Lungro, 06 luglio 2019

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 1° maggio 2019

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

il tempo liturgico del Pentekostàrion comprende quel periodo dell’anno liturgico che va dalla Domenica di Pasqua fino all’ottava di Pentecoste. I primi 40 giorni sono dominati dal tema pasquale, che pone al centro l’avvenimento della Resurrezione. È tutto un canto di gioia e di lode al Signore che ci guarisce da ogni male e ci salva, donandoci la vita eterna. Per 40 giorni ogni ufficiatura si apre e si chiude con l’inno tipico della Pasqua, che si ripete anche più volte all’interno delle varie celebrazioni: “Cristo è risorto dai morti, con la sua morte calpestando la morte e dando vita a coloro che giacevano nei sepolcri”.

Il Pentekostàrion rappresenta un periodo unificante, durante il quale la Chiesa celebra incessantemente i misteri gloriosi della Resurrezione del Signore, della sua Ascensione alla destra del Padre, della sua promessa di inviarci lo Spirito Santo. Ricorda la potenza di Cristo, la sua origine divina, la sua vita in seno alla Trinità, la sua relazione col Padre e le opere compiute sulla terra. Ricorda anche che è il nostro Salvatore, ricco di misericordia, colui che risana le anime e i corpi, che ci dona l’acqua zampillante della vita eterna, che ci guarisce dalla cecità dello spirito e ci spalanca gli occhi sulla verità, che ci invita a mettere in pratica i suoi insegnamenti, per poter partecipare concretamente ed attivamente, sin da oggi, alla sua vita divina.

UDIENZA SPECIALE DEL SANTO PADRE

ALLA NOSTRA EPARCHIA DI LUNGRO

25 maggio 2019

Siamo pronti per l’imminente udienza del Santo Padre alla nostra Eparchia di Lungro. Una grazia davvero speciale che Papa Francesco ha voluto concedere alla nostra Chiesa in occasione del I centenario.

Una moltitudine di fedeli arbëreshë, ma anche tanti amici, parteciperanno all’udienza, oltre 4000 persone secondo una stima.

Rivolgo sin da ora al Santo Padre il più filiale e sentito ringraziamento a nome dell’Eparchia. Invito a intensificare la preghiera al Signore per Papa Francesco affinché Egli viva in pace, incolume, onorato, sano, longevo.

ORDINAZIONI  DIACONALI

Lo Spirito Santo fa dono alla nostra Chiesa di tre nuovi diaconi, in questo anno particolare dedicato al I centenario della istituzione.

Domenica 30 giugno p.v., commemorazione dei Santi 12 Apostoli, conferirò l’ordinazione diaconale, nella Chiesa Cattedrale di Lungro, al lettore Alex Talarico, nativo di Firmo. Ha intrapreso il cammino vocazionale nel Seminario Maggiore Italo-Albanese di Cosenza. Nel 2017 ha continuato il percorso degli studi nell’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia – Pontificia Facoltà Antonianum, per il conseguimento della Licenza in Teologia Ecumenica.

Domenica 7 luglio p.v., conferirò l’ordinazione diaconale, nella Chiesa Cattedrale di Lungro, al lettore Antonio Calisi, nativo di Bari, incardinato nell’Eparchia. Ha conseguito il Dottorato in Teologia Ecumenica presso l’Istituto di Teologia Ecumenica “San Nicola” Bari e la Laurea in Scienze Storiche presso l’Università la Sapienza di Roma.

Domenica 21 luglio p.v., conferirò l’ordinazione diaconale, nella Chiesa Cattedrale di Lungro, al lettore Antonio Gattabria, nativo di Spezzano Albanese, incardinato nell’Eparchia. Ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso l’Istituto Teologico Cosentino e la Laurea in Lettere presso l’Università della Calabria.

SCELTA DELL’OTTO PER MILLE

Si avvicina il tempo di presentare la dichiarazione dei redditi in cui è possibile scegliere di destinare l’8 per mille del gettito Irpef alla Chiesa Cattolica.

Ogni firma a favore della Chiesa Cattolica ha il valore di stima e fiducia verso la Chiesa stessa.

Riguardo alla scelta di destinare l’8 per mille alla Chiesa Cattolica, le motivazioni di questo gesto di solidarietà sono molteplici: la prima e più importante può essere dettata dalla nostra fede; la seconda è la fiducia che le nostre offerte vanno a buon fine.

GIORNATA PER LA CARITÀ DEL PAPA

Il 29 giugno p.v., solennità dei Ss. Pietro e Paolo, gloriosi corìfei degli Apostoli, si celebra in tutto il mondo la Giornata per la Carità del Papa. La carità per essere vera deve essere concreta, non può fermarsi al pensiero o al sentimento, ma deve raggiungere pure le tasche, per arrivare veramente a chi ha bisogno.

In tutte le Chiese saranno raccolte offerte che il Papa destinerà liberamente alle sue opere di carità secondo i bisogni delle Chiese e dei poveri.

GIORNATA  SACERDOTALE  REGIONALE

Il prossimo 14 giugno alle ore 9,30 celebreremo a Paola nel Santuario di San Francesco la Giornata Sacerdotale Regionale, in occasione del V° Centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola.

RITIRO  DEL  CLERO

Giovedì  9 maggio, con inizio alle ore 9,30  si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia di Civita, Chiesa “Santa Maria Assunta”, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

Invoco su di Voi e sulle Vostre comunità la benedizione del Signore.

Christòs anèsti – Krishti u ngjall – Cristo è risorto

 

Lungro, 01 maggio 2019

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 2 marzo 2019

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

ci prepariamo a vivere la Santa e Grande Quaresima, un periodo intenso di quaranta giorni prima della Pasqua. La Quaresima, costituisce un cammino di penitenza, di silenzio interiore, di preghiera soprattutto, per poter giungere, con animo purificato, a contemplare il grande mistero della salvezza, a celebrare, con spirito rinnovato, la gioia della Resurrezione, ed a unirci totalmente a Cristo, crocifiggendoci con Lui e risorgendo con Lui.

Nell’anno liturgico bizantino, essa ha inizio, col vespro solenne la sera della Domenica dei Latticini: “Diamo inizio all’augustissima continenza, sfolgoranti per i raggi dei santi comandamenti del Cristo Dio, per lo splendore della carità, per il bagliore della preghiera, per la purezza della castità, così da giungere risplendenti alla Santa Resurrezione che illumina il mondo di incorruttibilità”.

In questo periodo, i giorni della settimana sono aliturgici, cioè è vietata la celebrazione della Divina Liturgia, se non il sabato e la domenica. In tutti i giorni aliturgici viene recitato il Mattutino (òrthros).

Il sabato viene officiata la Liturgia di San Giovanni Crisostomo, mentre la domenica quella di San Basilio il Grande, ad eccezione della Domenica delle Palme.

Tuttavia, il mercoledì e il venerdì si celebra una liturgia di comunione, detta dei Presantificati (Proghiasmèna). Il venerdì si recita anche l’inno Akàthistos alla Madre di Dio.

MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO PER LA QUARESIMA

“L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio” (Rm. 8,19)

Nel messaggio per la Quaresima il Papa mette in guardia dai comportamenti distruttivi verso le persone e l’ambiente.

L’uomo non è il padrone del creato. Il peccato “porta l’uomo a ritenersi dio del creato, a sentirsene il padrone assoluto e a usarlo non per il fine voluto dal Creatore, ma per il proprio interesse, a scapito delle creature e degli altri”.

Lo scrive Papa Francesco nel messaggio per la Quaresima 2019, incentrato su un passo della lettera ai Romani. La riflessione del Pontefice parta dalla constatazione che “se l’uomo vive da figlio di Dio, se vive da persona redenta, che si lascia guidare dallo Spirito Santo e sa riconoscere e mettere in pratica le legge di Dio”, egli “fa del bene anche al creato, cooperando alla sua redenzione”.

Se questo è vero, è altrettanto evidente che “l’armonia generata dalla redenzione è ancora e sempre minacciata dalla forza negativa del peccato e della morte”. Quando infatti, scrive il Papa, “non viviamo da figli di Dio, mettiamo spesso in atto comportamenti distruttivi verso il prossimo e le altre creature – ma anche verso noi stessi – ritenendo, più o meno consapevolmente, di poterne fare uso a nostro piacimento”. Questo conduce “a uno stile di vita che vìola i limiti che la nostra condizione umana e la natura ci chiedono di rispettare”. E così si finisce per interrompere “la comunione con Dio, con gli altri e con il creato”.

Per questo, prosegue il Papa, “il creato ha la necessità impellente che si rivelino i figli di Dio, coloro che sono diventati nuova creazione”.

E la Quaresima diventa così “segno sacramentale” di una conversione che “chiama i cristiani a incarnare più intensamente e concretamente il mistero pasquale nella loro vita personale, familiare e sociale, in particolare attraverso il digiuno, la preghiera e l’elemosina”.

VEGLIA DIOCESANA DI PREGHIERA MISSIONARIA

Siamo giunti anche quest’anno all’appuntamento consueto con l’incontro diocesano di preghiera missionaria, che ci riunisce numerosi come comunità ecclesiale intorno all’Altare del Signore nella giornata significativa della terza Domenica di Quaresima Adorazione della Santa e Vivificante Croce.

È questo per tutti noi un anno molto speciale: Anno Centenario dell’Eparchia di Lungro. Siamo, quindi, grati a S.E. Mons. Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo di Campobasso-Boiano,  per aver accettato di buon grado di venire tra noi ad animare questa speciale, solenne celebrazione di preghiera missionaria con la meditazione sul tema: “100 anni di Magistero Missionario, da Papa Benedetto XV a Papa Francesco”.

Ci incontreremo, dunque, sempre più numerosi e puntuali, Domenica 24 marzo alle ore 16,30, in Episcopio dove sfilerà la processione verso la Cattedrale San Nicola di Mira, per la celebrazione solenne del Vespro  della III Domenica di Quaresima.

I reverendissimi presbiteri vorranno pure mettersi a disposizione dei fedeli per le confessioni. Ringrazio i Responsabili dell’Ufficio Missionario Diocesano.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 21 marzo, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Padre Innocenzo Gargano, camaldolese, Professore straordinario di patrologia al Pontificio Istituto Orientale e di storia dell’esegesi dei Padri presso il Pontificio Istituto Biblico.

Invoco su di Voi e sulle Vostre comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 2 marzo 2019

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 4 febbraio 2019

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

“Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha colmati di gioia” (Salmo 126,3).

Con immensa riconoscenza al Signore sento l’obbligo di manifestare agli Arcivescovi ed ai Vescovi delle Chiese di Calabria il ringraziamento per la Lettera indirizzata alla nostra Eparchia in occasione del I centenario. Le paterne parole di sostegno e di incoraggiamento rivolte sia a me che all’intera Eparchia, le abbiamo intese come un ulteriore conferma della vicinanza di Dio e nello stesso tempo l’indicazione della strada per il nostro futuro, vivere ed operare per la Chiesa e a nome della Chiesa per “mantenere integre le tradizioni della Chiesa bizantina e di ritornare alle avite tradizioni qualora indebitamente si fosse venuti meno ad esse” (Orientalium Ecclesiarum, Decreto conciliare sulle Chiese Orientali Cattoliche, n. 2).

Oggi con le altre undici Diocesi in Calabria viviamo in piena comunione affettiva ed effettiva; la nostra presenza in regione è motivo di arricchimento a vicenda.

In Calabria la Chiesa è bella, perché respira a due polmoni. In questi cento anni l’Eparchia di Lungro ha contribuito a salvaguardare il principio della legittima diversità nell’unità della fede, e ha mantenuto vivo l’esigenza del rispetto della legittima diversità.

La nostra Eparchia rende visibile in Italia il tesoro dell’Oriente cristiano, in Calabria in modo particolare. Saldamente piantata in occidente con il suo patrimonio liturgico, cerimoniale, iconografico, teologico, melurgico, culturale.

La Chiesa italo-albanese è coinvolta nella grande questione della ricomposizione dell’unità dei cristiani. San Paolo VI, definì i fedeli italo-albanesi: “quasi precursori del moderno ecumenismo”.

Siamo chiamati dunque come Eparchia a pensare in termini ecumenici, a vivere per l’ecumenismo, a far fruttificare il nostro essere cattolici di rito bizantino in chiave ecumenica, secondo la stessa richiesta di San Giovanni Paolo II, che nell’udienza speciale ai noi membri del II Sinodo intereparchiale di Grottaferrata, così si esprimeva: “Vi incoraggio poi e proseguire i contatti, grazie alla comune tradizione liturgica, con le Chiese ortodosse, desiderose anch’esse di rendere gloria a Dio”.

Convegni e visite con figure eminenti del mondo ortodosso hanno delineato nuovi orizzonti per la nostra Eparchia di Lungro nel cammino ecumenico: di particolare rilievo è stato l’incontro con Sua Santità il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I; nel 2014 l’incontro con Sua Beatitudine Anastàs Janullatos, primate della Chiesa autocefala ortodossa albanese; e nel 2017 l’incontro con Sua Beatitudine Ieronimos Ljapis, primate della Chiesa autocefala di tutta la Grecia, si è così rafforzato un cammino ecumenico in grado di scoprire nella condivisione delle radici della fede in Cristo, Luce delle genti, una forza nuova per vivere l’unità nella diversità.

In occasione del I centenario eleviamo preghiere a Dio affinchè renda possibile ulteriori incontri fraterni. Siamo chiamati, infatti, a operare con fede e amore reciproco perchè l’Unità tra le Chiese d’Oriente e d’Occidente possa finalmente divenire realtà.

RITIRO  DEL  CLERO

Giovedì 21 febbraio, con inizio alle ore 9,30  si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

Lungro, 4 febbraio 2019

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 8 gennaio 2019

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

la parola con cui si apre il 2019 è quella lanciata da Papa Francesco nel suo discorso Urbi et Orbi il giorno di Natale: fraternità. Una parola che indica la verità che “sta alla base della visione cristiana dell’umanità”, visione imperniata sull’armonia tra unità e diversità, cuore appunto della fraternità. Se esiste questa armonia “allora le nostre differenze non sono un danno o un pericolo, sono una ricchezza”. Non è un ideale astratto la fraternità, è un’esperienza concreta che tutti conosciamo grazie a quella realtà che è la famiglia: “L’esperienza della famiglia ce lo insegna: tra fratelli e sorelle siamo diversi l’uno l’altro, e non sempre andiamo d’accordo, ma c’è un legame indissolubile che ci lega e l’amore dei genitori ci aiuta a volerci bene”. Il Papa parla con il realismo che lo contraddistingue, il realismo della Bibbia che sin dall’inizio presenta storie di fratelli non certo esemplari, da Caino e Abele a Esaù e Giacobbe fino a Giuseppe venduto dai suoi fratelli. Ma poi c’è Gesù, l’Unigenito che diventa Primogenito e si fa fratello di tutti gli uomini (“andate a dire ai miei fratelli” così si esprime, una volta risorto) invitandoci ad amarci come fratelli, figli tutti dell’unico Padre. È chiaro allora e quanto mai urgente il monito del Santo Padre che ci ricorda: “Senza la fraternità che Gesù Cristo ci ha donato, i nostri sforzi per un mondo più giusto hanno il fiato corto, e anche i migliori progetti rischiano di diventare strutture senz’anima”.

MESSAGGIO  DI  PAPA  FRANCESCO

PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 2019

È centrato sul tema “La buona politica è al servizio della pace” il Messaggio del Papa per la 52ª Giornata mondiale della pace che si è celebrata, come ogni anno, il 1° gennaio 2019. Papa Francesco rivolge l’attenzione al futuro della vita e del pianeta. E la fiducia si fonda sul rispetto della parola data. La politica, quella “buona” ha lo sguardo lungo. Mentre cerca di interpretare la realtà quotidiana, si preoccupa del domani, guarda al futuro della vita, pensa ai giovani e ai più piccoli, si interroga su come dare risposte. Promettere solo quel che si può mantenere. La buona politica è al servizio della pace. Un richiamo quello del Papa ai politici che sottolinea come la responsabilità politica appartenga a ogni cittadino, ma in particolare per chi ha ricevuto il mandato di proteggere e governare. La politica è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose della carità, perché cerca il bene comune.

SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI     18-25 gennaio 2019

“Cercate di essere veramente giusti”

(Deuteronomio 16,18-20)

È nuovamente giunta la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, una Settimana speciale, una Settimana piena di gioia e commozione, di responsabilità e di dovere, poiché ha come scopo la realizzazione della volontà del nostro Salvatore Gesù Cristo: “Che tutti siano una cosa sola” (Giov. 17,21).

Ogni anno i cristiani in tutto il mondo si riuniscono in preghiera per crescere nell’unità. Come cristiani siamo chiamati a rendere una testimonianza comune in favore della giustizia, e ad essere uno strumento della grazia guaritrice di Dio in un mondo lacerato.

La Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2019 è stata preparata dai cristiani dell’Indonesia. La riflessione per gli otto giorni e la celebrazione ecumenica sono incentrate sul tema principe del versetto.

“Come coinvolgimento dell’intera Eparchia si celebri regolarmente in ogni comunità parrocchiale la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani”. (Sinodo diocesano n. 305).

I  CENTENARIO  DELL’EPARCHIA  DI  LUNGRO

13 febbraio 2019

Il prossimo 13 febbraio, alle ore  16,30,  daremo inizio alle celebrazioni del I centenario della nostra Eparchia. Ci ritroveremo come Chiesa Eparchiale nella nostra Cattedrale per pregare e rendere grazie a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, per il dono che ci ha voluto elargire attraverso il Papa Benedetto XV il quale, il 13 febbraio 1919, istituiva l’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia continentale.

Desidero che nessun Sacerdote, Diacono, Religiosa, insieme ai  Bambini, Giovani,  Adulti, e Anziani delle nostre comunità manchi a questo appuntamento. Chi vuole bene alla Chiesa, deve capire l’importanza di questo anniversario che non significa andare alla ricerca di un pretesto per una celebrazione a carattere spettacolare, ma vuole essere piuttosto un invito ad approfondire i motivi ispiratori della istituzione. Un avvenimento storico di grande portata per gli Albanesi di Calabria, con ripercussioni antropologiche e sociali e, naturalmente, ecclesiali.

XXIII  GIORNATA  DELLA  VITA  CONSACRATA

3 febbraio 2019

Anche quest’anno tutte le Religiose, Piccole Operaie dei Sacri Cuori e Suore Basiliane Figlie di S. Macrina, della nostra Eparchia sono invitate in Cattedrale, domenica 3 febbraio p.v. alle ore 10,30 per la celebrazione della Divina Liturgia, in occasione della XXIII Giornata della Vita Consacrata.

Dopo la Divina Liturgia ci ritroveremo nei locali delle Suore di Lungro per un momento di agape fraterna.

Care sorelle, tutto è cominciato dall’incontro col Signore. Da un incontro e da una chiamata è nato il cammino di consacrazione. Bisogna farne memoria. E se fate bene memoria vedrete che in quell’incontro non eravate soli con Gesù: c’era anche il popolo di Dio, la Chiesa. Vi esorto  ad instaurare con Cristo una comunione sempre più profonda mediante la partecipazione quotidiana al Sacramento dell’Eucaristia che lo rende presente. L’Eucaristia sta per sua natura al centro della vita consacrata, personale e comunitaria.

RITIRO  DEL  CLERO

Giovedì 24 gennaio, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Don Alfredo Gabrielli, da Cassano delle Murge, Bari. Professore presso l’Istituto di teologia ecumenico-patristica “San Nicola” di Bari. È uno dei curatori del volume “L’unità si fa camminando” e uno dei membri del Comitato di redazione di “Ecumenismo Quotidiano” dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso della CEI.

Con sentimenti di sincera stima rivolgo il mio Augurio di “Buon Anno 2019”,  invocando su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

Lungro, 8 gennaio 2019

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 1 dicembre 2018

Al Rev.mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

nella tradizione bizantina il 15 novembre inizia la cosiddetta “Quaresima di Natale”, una preparazione fatta in modo discreto e umile. Dando uno sguardo al sinassario (nome dato ad una raccolta di vite dei santi per uso liturgico) del mese di dicembre, si può vedere che nell’arco di tre settimane ricorrono tutta una serie di figure importanti: la Madre di Dio, Profeti, Martiri, grandi Vescovi, Monaci, come se la liturgia volesse radunare tutti questi grandi cristiani, e noi con loro, per preparare e testimoniare il mistero dell’Incarnazione del Verbo di Dio.

Le figure dei Martiri sono sempre numerose nel sinassario bizantino, e quattro in modo speciale nel mese di dicembre: Barbara, Lucia, Sebastiano, Bonifacio. Di  Lucia il tropario della festa mette in evidenza la dimensione sponsale in un testo in cui si parla della martire, ma anche della Chiesa e dell’anima di ogni cristiano: “La tua agnella, o Gesù, grida a gran voce: Te, mio sposo, io desidero, e per cercare te combatto, sono con te crocifissa e con te sepolta nel tuo battesimo; soffro con te, per poter regnare con te, e muoio per te, per vivere in te”.

In questo periodo troviamo radunate cinque figure di grandi Vescovi e Padri della Chiesa: Giovanni Damasceno, Nicola di Mira, Ambrogio di Milano, Spiridione e Ignazio di Antiochia. La liturgia bizantina presenta il Damasceno come teologo e cantore della fede cristiana.

Di Nicola di Mira la tradizione bizantina mette in risalto la figura di Vescovo e di taumaturgo, e anche il ruolo di intercessore: “Diamo il segno con la tromba dei canti, tripudiamo festosamente e danziamo esultanti per l’annuale solennità del padre teoforo…Pastori e maestri, conveniamo insieme per lodare il pastore emulo del Buon Pastore; i malati facendo l’elogio del medico; quelli che sono nei pericoli, del liberatore; i peccatori, dell’avvocato; i poveri del tesoro, gli afflitti, del conforto;i viaggiatori, del compagno di viaggio: tutti, facendo l’elogio del grandissimo pontefice”.

Ambrogio di Milano ci viene presentato come pastore e teologo, difensore della vera professione di fede della Chiesa.

La Madre di Dio, i Profeti, i Martiri, i Padri e i Monaci costituiscono il percorso, i punti di riferimento, la pedagogia della Chiesa nel portarci verso la celebrazione e la contemplazione dell’Incarnazione del Figlio di Dio, il nuovo bambino e Dio prima dei secoli.

Vi esorto a preparare il popolo di Dio adeguatamente al grande mistero della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo.

I  CENTENARIO DELL’EPARCHIA DI LUNGRO

13 febbraio 2019

Era il 13 febbraio 1919 quando il venerabile Papa Benedetto XV, con la Costituzione Apostolica “Catholici Fideles Graeci Ritus” istituiva l’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale, immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Ed è con immensa gratitudine che anche noi oggi diciamo: “Questo è il giorno che ha fatto il Signore, esultiamo e rallegriamoci”.

Vi invito e convoco tutti in Cattedrale il prossimo 13 febbraio, alle ore 16,30 per la celebrazione della Divina Liturgia Pontificale, per rendere soprattutto grazie a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, Trinità consustanziale e indivisibile, per tutti i doni a noi elargiti.

L’EPARCHIA DI LUNGRO ABBRACCIA PAPA FRANCESCO

UDIENZA SPECIALE PAPALE

31 maggio 2019

Con immensa gioia vi annuncio che l’Eparchia di Lungro incontrerà Papa Francesco il prossimo 31 maggio 2019, alle ore 12,00  presso l’Aula   “Paolo VI ” in Vaticano.

Un nuovo grande appuntamento di fede per l’Eparchia di Lungro, che ha ottenuto la concessione di un’udienza speciale esclusiva. Una grazia davvero speciale che il Papa ha voluto concedere alla nostra Chiesa.

Rivolgo al Santo Padre il più filiale e sentito ringraziamento a nome della nostra Eparchia. Invito a intensificare la preghiera al Signore per Papa Francesco, a preparare degnamente l’incontro con la sua persona e a vivere con sobrietà, semplicità e letizia questa grazia straordinaria che il Signore ci ha donato.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 20 dicembre, con inizio alle ore 9,30 si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Don Armando Matteo. Insegna Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana in Roma. È autore di numerosi saggi, alcuni dei quali tradotti all’estero.

Che la luce portata dal Signore che nasce illumini i nostri cuori e il nostro cammino per avvicinarci con fede e gioia ai nostri fratelli bisognosi di aiuto. Seguiamo l’esempio di Gesù che si è avvicinato a noi, si è fatto uomo.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 1 dicembre 2018

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 17 ottobre 2018

Al  Rev.mo CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

siate pastori accoglienti, in cammino con il vostro popolo, con affetto, con misericordia, con dolcezza del tratto e fermezza paterna, con umiltà e discrezione, capaci di guardare anche ai vostri limiti e di avere una dose di buon umorismo.

Papa Francesco lega il buonumore a un’opera pastorale verso il popolo fedele di Dio compiuta con pazienza, costanza, tenerezza e compassione, ma il Papa mette particolare enfasi sul rapporto del buonumore con l’amicizia tra i sacerdoti.

L’amicizia sacerdotale: è un tesoro, un tesoro che si deve coltivare. Ma che bella è un’amicizia sacerdotale! Quando i preti, come due fratelli, tre fratelli, quattro fratelli si incontrano, parlano dei loro problemi pastorali, delle loro gioie, delle loro aspettative…Amicizia sacerdotale. Credo che questo aiuti a vivere la vita sacerdotale, a vivere la vita spirituale, la vita apostolica, la vita comunitaria e anche la vita intellettuale: l’amicizia sacerdotale. È questo che vi auguro.

15ª ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEI VESCOVI

“I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”

3-28 ottobre 2018

L’invito a “risvegliare e rinnovare in noi la capacità di sognare e sperare” è stato rivolto da Papa Francesco ai Padri sinodali; affinché lo Spirito Santo “ci dia la grazia di essere Padri sinodali unti col dono dei sogni e della speranza, perché possiamo, a nostra volta, ungere i nostri giovani col dono della profezia e della visione”.

“Essere giovani oggi”, viene sottolineata dai Padri l’importanza dell’ascolto dei giovani da parte della Chiesa, un ascolto nutrito di empatia e pronto al dialogo. Ogni giovane aspira a essere incontrato e accolto per quello che è, con tutto il bagaglio delle sue domande, delle sue attese, delle sue paure e delle tante positività che porta in sé. Viene osservato come spesso la crisi del mondo giovanile rifletta anzitutto quella del mondo degli adulti, dalle famiglie alle comunità che dovrebbero accogliere e accompagnare i giovani.

Per tutte queste ragioni emerge fra i giovani il desiderio di una Chiesa più autentica e relazionale, impegnata concretamente per la giustizia e il servizio ai più poveri. Purtroppo, non di rado si constata la fatica di ascoltare, accogliere, accompagnare i giovani a farsi comprendere da loro da parte delle comunità e degli stessi pastori, col risultato che essi sentono distante e non attraente la vita di fede e la sua condivisione nella Chiesa.

SENSIBILIZZAZIONE OFFERTE DEDUCIBILI

Le Parrocchie hanno ricevuto i manifesti e i pieghevoli illustrativi con gli appositi bollettini di conto corrente postale per i fedeli che vogliono effettuare l’offerta per il Sostentamento del Clero.

Ricordiamo ai fedeli che l’offerta per il Sostentamento del Clero, deducibile dalla dichiarazione dei redditi, è una via di condivisione fraterna.

VERSO IL I CENTENARIO DELL’EPARCHIA DI LUNGRO

1919-2019

Uno dei problemi che ha dovuto affrontare il primo Vescovo, Mons. Mele,  è stato quello di creare una Comunità Diocesana, fatica improba, perché si trattava di paesi sparsi tra i monti, ben distanti l’uno dall’altro, privi di vie e di mezzi di comunicazione, sprovvisti di luce, spesso anche di acqua, molti erano costretti ad emigrare in America, almeno la quarta parte di ogni paese; l’agricoltura e la pastorizia erano le occupazioni di tutti. Conosceva bene tutte queste difficoltà Mons. Mele perché aveva, dietro incarico della Santa Sede, visitato tutte le comunità.

In questo primo periodo si è proceduto soprattutto alla creazione delle infrastrutture di una Diocesi. In questa assidua fatica ebbe, Mons. Mele, sempre l’illuminata guida ed il valido aiuto della Congregazione per le Chiese Orientali, istituita nel 1917. Soltanto una struttura omogenea e propria avrebbe potuto garantire la creazione di uno spirito più sereno e la presa di coscienza della propria realtà.

Il secondo problema la formazione del Clero. Mons. Mele comprese bene che il rinnovamento dell’Eparchia dipendeva in larga misura da un Clero non solo giovane, ma spiritualmente e culturalmente preparato. Trovò un Clero anziano e scarso di numero, la formazione non era più assicurata dal Collegio di Sant’Adriano, di fatto passato in mani laiche ed ostili alla Chiesa.

Mons. Mele ebbe cura della vita spirituale del Clero e fu sempre al loro fianco nei momenti difficili sia morali che materiali. Rivolse le sue premure alla Santa Sede per l’ammissione dei giovani avviati al sacerdozio nel Seminario Italo-Albanese, istituito nel 1918 da Benedetto XV nella Badia Greca di Grottaferrata, affidato ai benemeriti Monaci Basiliani.

Contemporaneamente il numero dei giovani studenti di filosofia e teologia dell’Eparchia fu aumentato, dal Papa stesso, nel Pontificio Collegio Greco di Sant’Atanasio di Roma, guidato dai benemeriti Monaci Benedettini.

Nella Costituzione Apostolica della Eparchia di Lungro era presente l’esigenza della “completa educazione e istruzione dei chierici”.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 8 novembre, con inizio alle ore 9,30 si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Padre Pino Stancari.

Invoco su ciascuno di Voi e sulle Vostre Comunità la Benedizione del Signore.

 

Lungro, 17 ottobre 2018

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 16 settembre 2018

Al  Rev.mo CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

la presente Vi giunge alla fine del periodo estivo, dove ciascuno di Voi ha potuto ritemprare le forze del corpo e dello spirito nella diversità delle esperienze personali o comunitarie.

Ora ci accingiamo a riprendere il nostro ritmo di lavoro pastorale, caratterizzato dal provvidenziale anniversario del I centenario della nostra Eparchia.

Innanzitutto vorrei dire, come sarà importante riprendere in mano tutto ciò che in questi anni è stato fatto, è stato detto, è stato scritto di preziosissimo e su questo focalizzare come urgente la formazione del popolo e dei catechisti, è un’attività complessa ma fondamentale e urgente oggi.

Le famiglie di oggi non pregano e non educano più i figli alla fede come ieri, è entrato in crisi il modo di trasmettere la fede, è un dato di fatto. Al contrario di tanti genitori odierni, i nostri antenati, i nostri padri hanno insegnato ai loro figli a invocare Dio, a vivere nell’amicizia con il Signore; noi dobbiamo fare in modo e adoperarci con tutte le nostre forze, che le famiglie odierne arbëreshe riscoprano il rapporto con Dio e imparino a educare i figli nella fede e nella disponibilità al prossimo.

Educare alla vita buona del Vangelo, è il documento della Conferenza Episcopale Italiana che ancora ci accompagna in questo decennio pastorale 2010-2020.

Educare è prendersi cura, non soltanto di se stessi, ma dell’altro. Prendersi cura di se stessi per prendersi cura dell’altro.

Nessuno da solo può essere formato, proprio perché la formazione richiede un cammino insieme, è il corpo ecclesiale che si mette in movimento. La capacità evangelizzatrice delle nostre comunità dipende dal nostro servizio di catechisti, ecco perché l’urgenza di un percorso formativo adeguato.

92ª GIORNATA MONDIALE MISSIONARIA

“Giovani per il Vangelo”

21 ottobre 2018

Giovani per il Vangelo: è questo il nuovo slogan per la Giornata Missionaria Mondiale 2018.

Si tratta di una scelta che la Fondazione Missio, in quanto organismo pastorale della CEI, suggerisce alle nostre comunità diocesane, facendo tesoro delle indicazioni fornite dal Comitato esecutivo delle Pontificie Opere Missionarie.

Il suddetto Comitato ha infatti proposto che il tema generale della Giornata fosse: “Insieme ai giovani, portiamo il Vangelo a tutti”, in linea con i contenuti della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi che si svolgerà a Roma il prossimo mese di ottobre.

In questo giorno speciale i fedeli di tutti i continenti sono chiamati ad aprire il loro cuore alle esigenze spirituali della missione e ad impegnarsi con gesti concreti di solidarietà a sostegno di tutte le giovani Chiese.

“Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia” (2Cor. 9,7).

Le offerte raccolte, come di consueto da far pervenire in Curia, andranno a favore delle giovani Chiese attraverso progetti di aiuto ai catechisti e la formazione cristiana di bambini e ragazzi, di formazione del Clero e di assistenza socio-sanitaria.

CONFERENZA EPISCOPALE CALABRA

Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso

V CONVEGNO ECUMENICO REGIONALE

Sabato 20 ottobre 2018

Il 20 ottobre p.v., alle ore 16,00, si terrà a Castrovillari, presso l’auditorium della“Chiesa di San Girolamo” nella Diocesi di Cassano Jonio, il V Convegno Ecumenico Regionale, organizzato dalla Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Calabra, presieduta dal sottoscritto.

Il tema: La Custodia del Creato e il Cammino Ecumenico nel XXI secolo – Custodire in comunione.

Relazionano:

Sua Eminenza Ioannis Tsaftaridis, del Patriarcato Ortodosso di Alessandria d’Egitto, Metropolita di Zambia e Malawi.

Mons. Andrea Palmieri, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani.

Al Convegno di sabato 20 seguirà la Divina Liturgia della Domenica 21 ottobre, nella Cattedrale “S. Nicola di Mira” di Lungro, con la partecipazione del Metropolita Ioannis e di Mons. Palmieri.

Vi invito caldamente a partecipare.

VERSO IL I CENTENARIO DELL’EPARCHIA DI LUNGRO

L’Eparchia di Lungro iniziava con il suo primo Vescovo Mons. Giovanni Mele (1919-1979) un difficile cammino di ripristino del rito bizantino-greco in Calabria, tesa a far rivivere la spiritualità e la tradizione dei Padri, portati come grande eredità inalienabile dalla Madre Patria in terra italiana. La nuova Diocesi doveva affrontare vari problemi, ma uno del tutto particolare dal punto di vista culturale e cioè quella di incarnare in una particolare cultura, quella albanese, la tradizione bizantina deteriorata nel tempo. Non si trattava infatti soltanto di una nuova amministrazione, difatti occorreva creare una comunità che integrasse più autenticamente queste due componenti:

  1. il grande patrimonio liturgico, spirituale, disciplinare e teologico bizantino
  2. la cultura delle comunità albanesi.

Mons. Mele comprese il grave peso che cadeva sulle sue spalle, ma era certo che “la Divina grazia guarisce le infermità dell’uomo e supplisce alle sue insufficienze”.

RITIRO DEL CLERO

Dopo la pausa estiva, Giovedì 11 ottobre, con inizio alle ore 9.30, si svolgerà il Ritiro del Clero, nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

 

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 16 settembre 2018

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 3 luglio 2018

Al Rev. mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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 Carissimi,

la stagione estiva porta molte persone in Calabria e anche nella nostra Eparchia che hanno modo di conoscere questa Terra santa e qualcosa della sua storia e delle sue bellezze. Il tempo dell’estate è occasione propizia per cercare riposo, distensione e recupero di buone energie. Sono molteplici in questo tempo le ricorrenze religiose cariche di tradizione, di cultura e di incontro, spesso anche nella convivialità di feste paesane per un vicendevole arricchimento.

Il tempo della vacanza rappresenta anche un’ottima occasione per lo spirito soprattutto grazie ai momenti di silenzio e raccoglimento, che vi esorto a non far mancare, per una serena revisione di vita illuminata dalla lettura del Vangelo.

Così anche le vacanze possono diventare, per tutti, un cantiere di misericordia e di pace per vivere in armonia con Dio, i fratelli, il creato.

ESTATE  RAGAZZI

Così come negli anni precedenti alcuni di voi hanno avviato la proposta di “Estate Ragazzi”, nel primo tempo delle vacanze. Vivete questa esperienza proponendo il tema dell’Amicizia. Si tratta di un argomento molto ampio, che può essere presentato in tanti contesti differenti e in mille modi diversi, a partire dal concetto di Grazia di Dio: L’Amicizia, segno della Grazia che viene da Dio.

Potremmo dire che la “Grazia” è l’Amicizia di Dio stesso, e dunque è anche la forza che Egli dona a tutti noi per attraversare ogni “paura” e per diventare e rimanere amici tra di noi. Proprio alla luce della parola “Grazia”, alcuni temi fondamentali sono raccolti attorno ai verbi “Incontrare”, “Camminare”, “Conoscere” e “Scegliere”. Per i cristiani, infatti, è in Gesù Cristo che la “Grazia” di Dio si manifesta pienamente: ad ogni persona è rivolto l’invito ad accogliere il dono della Grazia e quindi ad “Incontrare” Gesù e il suo sguardo, a “Camminare” con Lui, a “Conoscere” la Sue parole e i Suoi gesti e, infine, a “Scegliere” di rimanere con Lui.

INCONTRO DEI VESCOVI ORIENTALI CATTOLICI D’EUROPA

Lungro, 14-17 giugno 2018

Nei giorni dal 14 al 17 giugno u.s., con la celebrazione della XXI Assemblea dei Vescovi Orientali Cattolici d’Europa, la Calabria tramite la nostra piccola Eparchia, ha avuto un grande dono di Dio.

L’evento è stato un momento di vera grazia e non mancherà di apportare benefici spirituali.

In attesa di pubblicare gli Atti, con la presente ringrazio sentitamente tutti Voi venerati Sacerdoti e Voi tutti Fedeli Laici per il sostegno dimostrato e per aver significativamente preso parte all’evento.

XV ASSEMBLEA GENERALE DEL SINODO DEI VESCOVI

I GIOVANI, LA FEDE E IL DISCERNIMENTO VOCAZIONALE

ROMA  3-28 ottobre 2018

Il Sinodo dei Vescovi sui Giovani convocato per l’ottobre 2018 sta impegnando le Chiese in un lavoro di discernimento pastorale molto diffuso. Il Santo Padre incontrerà i giovani italiani a Roma nel prossimo mese di agosto al termine dei pellegrinaggi a piedi che si stanno organizzando attraverso le Diocesi e le regioni ecclesiastiche.

I cammini convergeranno a Roma durante il fine settimana di sabato 11 e domenica 12 agosto p.v. per pregare insieme a Papa Francesco con una veglia di preghiera e per la celebrazione eucaristica in Piazza San Pietro la domenica mattina.

XXXI ASSEMBLEA ANNUALE DIOCESANA

Corso di aggiornamento teologico

30-31 agosto 2018

Dal 30 al 31 agosto p.v. nella Parrocchia “Santa Maria Assunta” di FRASCINETO, presso l’Hotel “La Falconara”, si terrà l’Assemblea Diocesana Annuale a cui siete tutti invitati a partecipare.

Nel quadro dell’Anno Pastorale 2018-2019, in preparazione al I Centenario, abbiamo indicato, attraverso la Lettera Pastorale, come riflessione comune

Il Sogno di Dio sulla Nostra Chiesa

passato – presente – futuro

Relazioneranno: il Dott. Giampaolo Rigotti, Archivista della Congregazione per le Chiese Orientali; il Prof. Riccardo Burigana, Direttore del Centro per l’Ecumenismo in Italia a Venezia; e Don Mauro Lucchesi, Vicario Episcopale per la Pastorale dell’Arcidiocesi di Lucca.

Vi invito a partecipare numerosi a questo bel momento ecclesiale, mentre ci avviciniamo rapidamente al I centenario dell’istituzione della nostra Eparchia.

13ª GIORNATA PER LA CUSTODIA DEL CREATO

1° Settembre 2018 – Santuario Madonna del Monte

ACQUAFORMOSA

Il tema della 13ª Giornata, “Coltivare l’alleanza con la terra”, come recita il Messaggio, ci propone una sfida che non interessa solo l’economia e la politica: c’è anche una prospettiva pastorale da ritrovare, nella presa in carico solidale delle fragilità ambientali di fronte agli impatti del mutamento, in una prospettiva di cura integrale. Occorre ritrovare il legame tra la cura dei territori e quella del popolo, anche per orientare a nuovi stili di vita e di consumo responsabile, così come a scelte lungimiranti da parte delle comunità.

Per questo, Papa Francesco ricorda che “la pace interiore delle persone è molto legata alla cura dell’ecologia e al bene comune” (Laudato Si’, n. 225).

Vi invito il 1° settembre p.v. nel Santuario “Madonna del Monte”, alle ore 10,00 per la celebrazione della Divina Liturgia. Un luogo significativo del territorio dell’Eparchia, per la sua bellezza naturale, che merita una custodia attenta.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la Benedizione del Signore.

 

Lungro, 03 luglio 2018

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 4 maggio 2018

Al  Rev.mo CLERO

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Carissimi,

cinquanta giorni dopo la risurrezione di Gesù Cristo, i discepoli si “trovavano tutti insieme nello stesso luogo”, si sentì all’improvviso un rombo come di vento potente. “Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posavano su ciascuno di loro. Ed essi furono tutti ripieni di Spirito Santo” (Atti 2,3-4).

La venuta dello Spirito Santo completa l’economia di salvezza apportata da Gesù Cristo e costituisce la Chiesa, corpo di Cristo, animata dallo Spirito di Dio. La Chiesa è così tempio dello Spirito Santo.

Quanto è avvenuto per la Chiesa intera nel giorno della Pentecoste, avviene sacramentalmente per ogni battezzato che riceve l’unzione del santo Myron, il “sigillo del dono dello Spirito Santo”. Singolarmente e personalmente ciascun battezzato viene crismato, unto con l’olio benedetto dal Vescovo (segno di unità), per significare la venuta e la presenza dello Spirito Santo che fa rinascere l’uomo a nuova vita. Lo rende quindi capace di entrare nel Regno di Dio.

La Pentecoste è così nello stesso tempo, festa della Comunità cristiana nel suo insieme riunita nello Spirito di Dio, ma è festa di ogni cresimato sigillato per sempre da un dono irreversibile che nella vita di ciascuno deve esprimersi in frutti di santificazione e di benedizione di Dio.

GIORNATA  DIOCESANA  DELLA  GIOVENTÙ

2 giugno  2018

Come già sapete, quest’anno per la Giornata Diocesana della Gioventù la Chiesa ha scelto di farsi accompagnare in questo cammino dall’esempio e dall’intercessione di Maria Santissima, che Dio ha scelto quale Madre del suo Figlio. Se l’anno scorso ci hanno guidato le parole del suo cantico di lode: “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente”, quest’anno cerchiamo di ascoltare insieme a Lei la voce di Dio che infonde coraggio e dona la grazia necessaria per rispondere alla sua chiamata: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio”. Sono le parole rivolte dal messaggero di Dio, l’Arcangelo Gabriele, a Maria.

Vi invito a prepararvi a questo appuntamento con la gioia e l’entusiasmo di chi vuole essere partecipe alla manifestazione del 2 giugno p.v., che è un importante momento di condivisione con tutti i giovani, secondo il programma preparato dall’Ufficio della Pastorale Giovanile Diocesana.

INCONTRO DEI VESCOVI ORIENTALI CATTOLICI D’EUROPA

Lungro, 14-17 giugno 2018

L’incontro è organizzato annualmente da una delle Chiese Orientali Cattoliche presente in Europa. Dal 2009, il CCEE accompagna questa realtà dando il suo patrocinio all’incontro. Quest’anno si svolge nella nostra Eparchia in preparazione al I centenario.

In vista dell’incontro con i Vescovi Orientali Cattolici d’Europa per vivere al meglio l’evento ritengo necessario che informiate tutti i Vostri parrocchiani per la partecipazione secondo il programma che vi è stato distribuito.

I CENTENARIO  DELL’EPARCHIA  DI  LUNGRO

IL SOGNO DI DIO SULLA NOSTRA CHIESA

LETTERA PASTORALE  PER L’ANNO 2018-2019

È stata distribuita nei giorni scorsi la Lettera Pastorale, in occasione delle celebrazioni del Primo Centenario della sua istituzione. Vuole essere, innanzitutto, un inno di lode e di ringraziamento a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, per il dono che ci ha voluto elargire attraverso il Papa Benedetto XV il quale, il 13 febbraio 1919, con la Costituzione Apostolica “Catholici Fideles Graeci Ritus”, istituiva l’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale, immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Il piano di Dio sulla nostra Chiesa ha una forza di attrazione perché in esso è racchiuso ciò che è più desiderabile per la nostra Eparchia: un amore misericordioso, fedele, il dono di generare figli e figlie, l’esperienza di sentirsi amati da un Padre.

Pertanto l’espressione “sogno di Dio” è un modo bello di definire il progetto di Dio, che si è realizzato, da riscoprire sempre di più e vivere. Dio non è un “sogno”, ma fa sognare. Il suo Spirito fa sognare, come di Pietro nel giorno di Pentecoste, citando il profeta Gioele: “Dopo questo, io effonderò il mio Spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni”.

Si tratta di una visione profetica suscitata dallo Spirito. Quindi, noi, da svegli e con occhi ben aperti sul mondo, viviamo e osserviamo, con pienezza di comunione ecclesiale con la Sede di Pietro, la tradizione bizantina con il suo patrimonio liturgico, cerimoniale, iconografico, teologico, spirituale, melurgico.

GIORNATA  SACERDOTALE  REGIONALE

Il prossimo 21 giugno alle ore 9,30 celebreremo a Catanzaro nel Seminario “San Pio X” la Giornata Sacerdotale Regionale, con la meditazione tenuta da S.E. Mons. Jorge Carlos PATRÓN WONG, Segretario della Congregazione per il Clero, su: “La Formazione permanente del Clero”.

RITIRO  DEL  CLERO

Giovedì 17 maggio, con inizio alle ore 9,30 si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia di Castroregio, Chiesa “Santa Maria ad Nives”, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

Invoco su di Voi e sulle Vostre comunità la benedizione del Signore.

Lungro, 4 maggio 2018

+ Donato Oliverio, Vescovo