Circolare di febbraio 2015 del Vescovo Donato

Carissimi, in queste settimane di preparazione alla Quaresima la Chiesa ci invita a meditare su alcuni temi evangelici che ci vengono offerti dalle cinque settimane del periodo pre – quaresimale:

1.     Il desiderio (Zaccheo)

2.     L’umiltà (il pubblicano e il fariseo)

3.     Il ritorno dall’esilio (il figlio prodigo)

4.     Il giudizio (il giudizio finale)

5.     Il perdono (la domenica del perdono)

Queste letture evangeliche sono da meditare e riferirle alla nostra vita personale, familiare, ai nostri doveri professionali, alle nostre occupazioni, al nostro rapporto con le persone con cui ci confrontiamo quotidianamente, accompagnati dalla preghiera di questo tempo liturgico pre-quaresimale: “Aprimi le porte del pentimento, o Datore della Vita …”.

E poter guardare la Quaresima come un tempo  mandato da Dio e come un’occasione di cambiamento, di pentimento, di rinnovamento, di approfondimento, di riconciliazione e cogliere con serietà questa occasione che ci si presenta, cosicché possiamo esclamare all’inizio della Grande Quaresima:

“Non distogliere il Tuo volto dal  tuo servo, perché sono afflitto …”

La Quaresima viene salutata, quindi, come una primavera spirituale, come un tempo di gioia e di luce:

“La primavera quaresimale è arrivata, la luce del pentimento …”

“Il tempo della Quaresima è un tempo di allegrezza! Con una purezza radiosa e un puro amore, riempiti di luce dalla preghiera e dalle buone azioni, cantiamo con gioia …”