Carissimi,
mi preme portare a Vostra conoscenza che nei prossimi giorni, dal 18 al 20 settembre, uomini e donne di religioni e di culture differenti si ritroveranno nella città di Assisi per raccogliere le sfide del mondo contemporaneo, attraverso un dialogo sincero e fattivo, per generare un clima di fiducia, di rispetto e di collaborazione, tanto prezioso e necessario per migliori condizioni di vita dell’umanità.
L’incontro avrà come tema “Sete di pace. Religioni e culture in dialogo” e vedrà la partecipazione di leaders delle chiese cristiane e delle grandi religioni mondiali, di esponenti del mondo politico e culturale internazionale oltre a rappresentanti di governi provenienti da diverse aree del mondo.
Esso segue e vuole celebrare la storica giornata del 27 ottobre 1986, voluta da San Giovanni Paolo II, nel suo 30° anniversario.
(…)
La Conferenza Episcopale Italiana ha immediatamente aderito all’iniziativa e tramite il segretario generale, S.E. Mons. Nunzio Galantino, invita ciascun cristiano a fare proprio l’invito rivolto da Papa Francesco nell’ultimo messaggio per la Giornata mondiale della pace: “La pace è dono di Dio, ma affidato a tutti gli uomini e a tutte le donne, che sono chiamati a realizzarlo”, anche invocandola per mezzo della preghiera.
Invito allora ciascuno di Voi, miei carissimi, ad accogliere l’invito del Santo Padre e la proposta della Conferenza Episcopale ad unirci in preghiera nelle nostre chiese, nelle comunità religiose e in famiglia per accompagnare e sostenere l’incontro di Assisi e l’impegno e gli sforzi del Santo Padre e di quanti attorno e insieme a lui si incontrano per la costruzione di un futuro migliore per l’umanità e l’universo intero.
Confido in un Vostro sincero e fattivo coinvolgimento.
Vi giungano con la presente i miei saluti affettuosi e la paterna benedizione in Colui che è “O Vasilèfs tìs irìnis” – “Rregji i paqes” – il “Re della pace”, Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore.
Lungro, 12 settembre 2016
Il Vostro Vescovo
+ Donato