San Caralampo è un martire e taumaturgo cristiano vissuto tra il II e il III secolo, venerato il 10 febbraio sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa.
Fu sacerdote (o vescovo, secondo alcune fonti) a Magnesia, in Tessaglia.
Visse sotto il regno dell’imperatore Settimio Severo (193-211 d.C.).
Morì martire a un’età molto avanzata (si narra avesse 113 anni) dopo essere stato sottoposto a crudeli torture per non aver rinnegato la fede. Fu scorticato vivo e infine decapitato.
Durante il suo supplizio, i soldati Porfirio e Bapto (o Daucto) e tre donne rimasero colpiti dalla sua resistenza e si convertirono al cristianesimo, subendo anch’essi il martirio.

