Bene confiscato: un percorso costruito insieme
Secondo Seminario
EPARCHIA DI LUNGRO degli Italo Albanesi dell’Italia Continentale
Diocesi Cattolica Bizantina
Secondo Seminario
E camminiamo insieme col Signore, pregandolo di non “trascurarci mentre siamo in pericolo, rischiando la separazione da Lui” (Doxastikon dell’adorazione della Santa Croce), ma di renderci degni “di giungere risplendenti alla Santa Risurrezione al terzo giorno, che illumina il mondo di incorruttibilità” (poema di Teodoro)…
VEGLIA DIOCESANA DI PREGHIERA MISSIONARIA
L’Ufficio Missionario Diocesano anche quest’anno ha programmato per la terza Domenica di Quaresima – Adorazione della Santa e Vivificante Croce – un Veglia diocesana di preghiera missionaria.
Ci incontreremo Domenica 8 marzo p.v., ad Acquaformosa, nella Chiesa Parrocchiale “S. Giovanni Battista”, alle ore 16,45 per la celebrazione del Vespro.
Terrà la meditazione Don Michele Autuoro, Direttore di Missio, sul tema: “Dall’Iniziazione Cristiana nasce la missione”.
Carissimi, in queste settimane di preparazione alla Quaresima la Chiesa ci invita a meditare su alcuni temi evangelici che ci vengono offerti dalle cinque settimane del periodo pre – quaresimale:
1. Il desiderio (Zaccheo)
2. L’umiltà (il pubblicano e il fariseo)
3. Il ritorno dall’esilio (il figlio prodigo)
4. Il giudizio (il giudizio finale)
5. Il perdono (la domenica del perdono)
Queste letture evangeliche sono da meditare e riferirle alla nostra vita personale, familiare, ai nostri doveri professionali, alle nostre occupazioni, al nostro rapporto con le persone con cui ci confrontiamo quotidianamente, accompagnati dalla preghiera di questo tempo liturgico pre-quaresimale: “Aprimi le porte del pentimento, o Datore della Vita …”.
E poter guardare la Quaresima come un tempo mandato da Dio e come un’occasione di cambiamento, di pentimento, di rinnovamento, di approfondimento, di riconciliazione e cogliere con serietà questa occasione che ci si presenta, cosicché possiamo esclamare all’inizio della Grande Quaresima:
“Non distogliere il Tuo volto dal tuo servo, perché sono afflitto …”
La Quaresima viene salutata, quindi, come una primavera spirituale, come un tempo di gioia e di luce:
“La primavera quaresimale è arrivata, la luce del pentimento …”
“Il tempo della Quaresima è un tempo di allegrezza! Con una purezza radiosa e un puro amore, riempiti di luce dalla preghiera e dalle buone azioni, cantiamo con gioia …”
EPARCHIA DI LUNGRO
degli Italo – Albanesi dell’Italia Continentale
Settimana di preghiera
per l’unità dei cristiani
18 – 25 Gennaio
2015
“Dammi un po’ d’acqua da bere”
(Giovanni 4, 7)
Carissimi,
Gesù Cristo, il Principe della Pace, Vi benedica e Vi accompagni in tutte le Vostre strade in questo nuovo anno 2015.
All’inizio di un nuovo anno che accogliamo come una grazia e un dono di Dio, i miei fervidi auguri di pace, serenità, avendo davanti a noi il volto di Dio che brilla su di noi.
Ringraziamo il Signore per l’anno che si è chiuso, ciascuno di noi ha motivi propri di gratitudine. E vogliamo rivolgere il nostro pensiero al Signore e domandare un rinnovato coraggio nello svolgimento dei nostri doveri, per riprendere il cammino pastorale con più vigore e responsabilità ed è proprio la preghiera che ci rende il cuore più vigoroso. È doveroso chiederci: che cosa si aspetta il Signore da noi in questo svolgere del tempo. Il Signore ci chiede di essere all’altezza del nostro tempo, capaci di orientarlo verso una comunione più grande nelle nostre comunità, secondo il disegno di Dio. …
Grandi Vescovi e Padri della Chiesa sono radunati in questo periodo, tra i quali S. Giovanni Damasceno, presentato come teologo e cantore della fede, e S. Nicola, Vescovo di Myra, nostro Patrono, la tradizione bizantina mette in risalto la sua figura di taumaturgo e intercessore. Era un pastore d’anime, un Vescovo dedito al bene del gregge. Sottoscrisse a Nicea nel 325 durante lo storico Concilio, la fede nella divinità di Cristo, proclamato consustanziale al Padre. Il santo Vescovo era impegnato non soltanto nella diffusione della verità evangelica, ma anche nell’andare incontro alle necessità dei poveri e dei bisognosi, nel proteggere i perseguitati.