Giornata della Gioventù 2015
EPARCHIA DI LUNGRO degli Italo Albanesi dell’Italia Continentale
Diocesi Cattolica Bizantina
Carissimi, la professione di fede niceno-costantinopolitana proclama esplicitamente che Gesù Cristo, dopo la Sua morte e resurrezione “è salito al cielo e siede alla destra del Padre e di nuovo verrà nella Gloria per giudicare i vivi e i morti”.
L’Ascensione costituisce uno dei passaggi della economia di salvezza. Essa non è soltanto un momento della vita di Cristo, ma coinvolge anche l’uomo. Cristo sale al “cielo” e “siede” alla destra del Padre, con la sua umanità.
È il Verbo incarnato, che dopo la sua morte e resurrezione per la salvezza del mondo, riporta al “cielo”, riconcilia con Dio l’umanità decaduta e redenta.
Il doxastikòn del vespro della festa dell’ascensione, fa cantare: “Il Signore Iddio è salito al cielo in mezzo al giubilo, per rialzare l’immagine decaduta di Adamo e inviarci lo Spirito Paraclito, per santificare le nostre anime”. (…)
Dopo il pranzo, ci sarà la restituzione dei lavori in plenaria.
E camminiamo insieme col Signore, pregandolo di non “trascurarci mentre siamo in pericolo, rischiando la separazione da Lui” (Doxastikon dell’adorazione della Santa Croce), ma di renderci degni “di giungere risplendenti alla Santa Risurrezione al terzo giorno, che illumina il mondo di incorruttibilità” (poema di Teodoro)…