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Circolare del Vescovo Donato, 5 aprile 2018

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose  e  ai  Fedeli  Laici

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Carissimi,

esprimo la mia fraterna vicinanza a ognuno di Voi con il grido di gioia e di esultanza: Christòs anèsti – Krishti u ngiallë.

La nostra fede nel Signore Risorto genera una speranza “che non delude”, pertanto spinti dalla forza della Pasqua vi invito a ravvivare la speranza e comunicarla agli altri con gioia e semplicità di cuore.

Abbiamo bisogno che risorga la speranza in noi per una vita nuova, che risorga una passione per poter non solo superare i momenti difficili, ma per poter costruire un futuro migliore per tutti, particolarmente per i giovani.

La Risurrezione deve toccarci nel profondo perché il mondo cambi e perché anzitutto cambino i nostri cuori.

Così come ho scritto nel messaggio di Pasqua, che vi è stato distribuito, vorrei che il profumo della Risurrezione di cui ci siamo inebriati nelle sacre ufficiature, si diffondesse lungo le strade delle nostre comunità, per raggiungere tutte quelle persone che forse sono indifferenti e apatici, perché afferrati da altro nella vita.

Vorrei che le nostre case si riempissero del profumo di Gesù e che le nostre famiglie e le nostre comunità odorassero di Vangelo e che in esse si respirasse la gioia della fraternità, del perdono e della misericordia.

Così la vittoria pasquale di Cristo si perpetua nella storia e il Regno cresce e si dilata.

GIORNATA  DIOCESANA  DELLA  GIOVENTÙ

2 giugno 2018

Il tema della XXXIII giornata della Gioventù, scelto da Papa Francesco per il percorso triennale delle Giornate mondiali, è “Non temere Maria perché hai trovato grazia presso Dio” (Lc. 1,30).

Il 2 giugno, coincide, ormai da anni nella nostra Eparchia, con l’appuntamento della Giornata Diocesana della Gioventù.

La manifestazione, organizzata dall’Ufficio della Pastorale Giovanile Diocesana, vedrà tanti ragazzi e ragazze carichi di gioia sabato 2 giugno p.v. con l’arrivo e l’accoglienza alle ore 9,30  davanti al Santuario dei Santi Medici a San Cosmo Albanese. A seguire, i giovani entreranno nel Santuario e ascolteranno alcune testimonianze.

Alle 12,00 presiederò la celebrazione della Divina Liturgia.

Dalle ore 15,30 si vivrà un importante momento di condivisione con tutti i giovani secondo il programma.

INCONTRO DEI VESCOVI ORIENTALI CATTOLICI D’EUROPA

Lungro, 14-17 giugno 2018

Dal 14 al 17 giugno p.v. si terrà nell’Eparchia di Lungro il XXI incontro dei Vescovi delle Chiese Orientali Cattoliche d’Europa.

Si tratta di un incontro di grande significato, sia per l’esperienza umana di incontro e di scambio tra responsabili di comunità ecclesiali, sia perché le Chiese Orientali Cattoliche d’Europa trovino con sempre maggiore chiarezza il loro ruolo nell’Europa di oggi e siano amate e stimate per la loro storia di fedeltà alla Chiesa e al Papa.

Le Chiese Orientali Cattoliche rendono presente nel cuore della Chiesa il tesoro dell’Oriente cristiano e partecipano, ad un tempo, al flusso di grazia che percorre il corpo, variegato e multiforme, della Chiesa Cattolica.

Più le Chiese Orientali saranno se stesse, più incisiva sarà la loro testimonianza, più visibile la loro appartenenza all’Oriente cristiano, più feconda e preziosa la loro complementarietà rispetto alla tradizione occidentale.

VERSO  IL I  CENTENARIO  DELL’EPARCHIA  DI  LUNGRO

L’istituzione dell’Eparchia di Lungro segna una nuova epoca nella storia degli Italo -Albanesi. L’aspetto religioso fa parte integrante di ogni comunità civile. Per le nostre comunità Italo – Albanesi di Calabria, ugualmente per le comunità di Sicilia, l’aspetto religioso ha avuto nel passato e continua ad avere tutt’ora una rilevanza del tutto particolare; assieme alla lingua albanese ha costituito e costituisce un elemento importante per la manifestazione della propria identità.

Con l’istituzione dell’Eparchia di Lungro le comunità albanesi compresero che aveva inizio il tanto voluto ed atteso processo unitario – sotto l’aspetto strutturale – che si compirà successivamente nel 1937 con l’istituzione dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.

La dispersione di queste comunità in varie giurisdizioni nel passato ha reso impossibile una coscienza propria e unitaria. La sottomissione a Ordinari latini era la causa più importante di “gravi e fastidiose liti e di dissensi” (Catholici fideles) e che ha causato un progressivo deterioramento delle loro tradizioni liturgiche e disciplinari, ha rappresentato per le comunità Italo – Albanesi un innegabile declassamento ecclesiologico.

La Sede Apostolica di Roma che fu sempre lungimirante, cercava di dare una definizione al problema che si trascinava da tanto tempo, tornando al progetto di erigere una diocesi di rito bizantino – greco in Calabria. Al vaglio di questa furono sottoposti da varie parti, progetti, relazioni e pareri legali prospettanti diversi rimedi all’anormale ed ambigua situazione di quel che restava del Seminario “Corsini di Sant’Adriano” di San Demetrio Corone.

E finalmente il 13 febbraio 1919 Benedetto XV, rompendo gli indugi dei suoi predecessori, affrontava con coraggio il problema e con atto di grande lungimiranza erigeva con la Costituzione Apostolica “CATHOLICI FIDELES GRAECI RITUS”,  l’Eparchia di rito bizantino-greco di Lungro, immediatamente soggetta alla Santa Sede.

RITIRO  DEL  CLERO

Giovedì 19 aprile, con inizio alle ore 9,30  si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista”  ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

Invoco su di voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 5 aprile 2018

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 5 marzo 2018

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose  e  ai  Fedeli  Laici

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Carissimi,

la Chiesa tra qualche settimana renderà presenti i misteri della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo, nelle celebrazioni della Grande e Santa Settimana. Misteri che devono attuarsi in ciascun cristiano. Una Settimana Santa celebrata nel raccoglimento e nella pietà, vissuta dalle comunità nelle sue linee essenziali, è un bagno spirituale di rinnovamento e di purificazione.

Le ufficiature contemplano, nel dolore e nel pianto ma anche nella speranza, la passione e la morte del Signore.

L’ufficiatura del mattutino del Sabato Santo, celebrata la sera del Venerdì, è una delle celebrazioni più popolari e più belle e profonde di tutto l’anno liturgico bizantino. I tropari inquadrano la teologia di questo giorno: il corpo di Gesù viene posto nella tomba, e non sarà toccato dalla corruzione: vittoria sulla morte, vittoria di Gesù sull’Ade e Risurrezione dei morti: “E tutte le potenze dei cieli cantavano: O Cristo, che doni la vita, o Dio nostro, gloria a te!”.

In questa ufficiatura vengono cantati gli Enkomia, il canto funebre per Gesù. In questo poema, di grande bellezza poetica e musicale, troviamo il pianto e soprattutto la speranza di tutta la Chiesa, di tutta l’umanità, che diventano anche i nostri. Il poema, attraverso la voce dei diversi personaggi, tocca tutti i misteri che sono avvenuti. Quel sepolcro diventa il centro della Chiesa, il centro dell’universo: “Tutte le generazioni, o Cristo mio, offrono un canto alla tua sepoltura”.

Quando la mattina di Pasqua si canta “è il giorno della Risurrezione, risplendiamo di Luce, o popoli”, non è una bella espressione poetica che ripetiamo, ma una sublime, anche se misteriosa, realtà nuova che professiamo nella gioia, nell’amore e nella speranza che non fallisce.

Il mio augurio è che Voi e il vostro popolo possiate così sentire e vivere il grande evento delle Risurrezione di Cristo.

COLLETTA  PER  LE  OPERE  DELLA  TERRA  SANTA

La “Colletta per la Terra Santa” nasce dalla volontà dei Papi di mantenere forte il legame tra tutti i Cristiani del mondo e i Luoghi Santi. La Colletta è la fonte principale per il sostentamento della vita che si svolge intorno ai Luoghi Santi.

Il 14 febbraio u.s., in vista della tradizionale Colletta del Venerdì Santo, il Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, il Cardinale Leonardo Sandri, ha fatto pervenire una lettera all’episcopato della Chiesa Cattolica.

Anche quest’anno la tradizionale “Collecta pro Terra Sancta” del Venerdì Santo, è “per i fedeli un’occasione propizia per essere uno con i nostri fratelli della Terra Santa e del Medio Oriente da dove, purtroppo, il grido di migliaia di persone che sono prive di tutto, continua a giungerci, spezzando i nostri cuori, e invitandoci ad abbracciarli con carità cristiana”.

Esorto tutte le Parrocchie a gesti di autentica carità fraterna.

ORDINAZIONI  DIACONALI

 

Lo Spirito Santo fa dono alla nostra Chiesa di due nuovi diaconi. Domenica, 8 aprile p.v., di San Tommaso, conferirò l’ordinazione diaconale, nella Chiesa Cattedrale di Lungro, al lettore Giampiero Vaccaro, nativo di Lungro. Ha intrapreso il cammino vocazionale nel Seminario Maggiore Italo-Albanese di Cosenza. Nel 2016  ha continuato il percorso degli studi nel Pontificio Collegio Greco di Roma per il conseguimento della Licenza in Scienze Ecclesiastiche Orientali.

Domenica 15 aprile p.v., delle Mirofore, conferirò l’ordinazione diaconale, nella Cattedrale di Lungro, al lettore Francesco Mele, nativo di Acquaformosa. Anche lui ha intrapreso il cammino vocazionale nel Seminario Maggiore Italo-Albanese di Cosenza.  Nel 2016  ha continuato il percorso degli studi nel Pontificio Collegio Greco di Roma per il conseguimento della Licenza in Diritto Canonico Orientale.

Nel porgere, a nome dell’Eparchia, i più fervidi auguri, vi invito a pregare affinché scenda su di loro copiosa la grazia dello Spirito Santo e li renda docili strumenti per l’annuncio del Vangelo della Salvezza.

VERSO  IL I°  CENTENARIO  DELL’EPARCHIA  DI  LUNGRO

Il I° centenario dell’Eparchia di Lungro è un’occasione preziosa per conoscere e comprendere meglio la realtà e il significato di questa Chiesa viva che siamo noi, proiettati nel futuro.

Oggi si pone la relazione con il mondo giovanile. Ci dobbiamo chiedere, in questo I° centenario di vita dall’istituzione, in che modo e in che misura, l’Eparchia di Lungro e il mondo arbëresh in genere, sia capace di intercettare le esigenze dei giovani di oggi e di offrire risposte/proposte adeguate. Bisogna interagire con le nuove generazioni, perché i giovani non perdano progressivamente l’interesse per le questioni del mondo arbëresh, e far crescere in loro l’amore per le proprie tradizioni e l’attaccamento alla fede cristiana professata col rito bizantino-greco-albanese.

Il rito bizantino si rivela come elemento costitutivo aggregante delle popolazioni Italo-Albanesi, sentito come il più alto e prezioso patrimonio di tutta la stirpe arbëresh.

Il nostro mondo non può fare a meno della cura delle nuove generazioni, qui si gioca il futuro dell’Arberia. Dobbiamo aiutare i giovani a inserirsi all’interno di percorsi strutturati e stabili di appartenenza. Il fine è trasmettere i valori della cultura perché possano diventare sempre più modelli di conservazione della identità del nostro popolo, nel mantenimento dei caratteri identitari etnici-linguistici religiosi delle comunità arbëresh.

RITIRO  DEL  CLERO

Giovedì 15 marzo, con inizio alle ore 9,30  si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

 

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 5 marzo 2018

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 5 febbraio 2018

Al  Rev.mo  CLERO

alle Religiose e ai Fedeli  Laici

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Carissimi,

le quattro domeniche, che caratterizzano questo tempo pre-quaresimale, sono distinte e qualificate dalla pericope evangelica che viene letta nella Divina Liturgia e che determina il tema dell’intera settimana. Questo periodo, in preparazione alla grande Quaresima, vuole suscitare nei fedeli quel senso di riflessione profonda, necessaria per poterli introdurre gradualmente nello spirito quaresimale, caratterizzato dalla preghiera, dal raccoglimento, dalla penitenza, dal digiuno e dalle opere di carità.

Il tempo pre-quaresimale diventa per tutti noi una scuola di penitenza, pentimento, umiltà, richiesta di perdono, amore verso il prossimo, certezza della misericordia di Dio, a cui ogni cristiano deve attingere “per approfondire la propria fede, riconsiderare la propria vita e, per quanto possibile, cambiarla”.

Nell’anno liturgico bizantino, la Grande Quaresima, ha inizio col vespro solenne, la sera della Domenica dei Latticini, quest’anno l’undici di febbraio.

È un tempo di intensa preparazione, di digiuno e di forte attesa della resurrezione di Cristo. In questo periodo, i giorni della settimana sono aliturgici, cioè non viene celebrata la Divina Liturgia, se non il sabato e la domenica. Il sabato viene officiata la Liturgia di San Giovanni Crisostomo, mentre la domenica quella di San Basilio il Grande, ad eccezione della Domenica delle Palme.

Tuttavia, il mercoledì e il venerdì si celebra una liturgia di comunione, detta dei Presantificati (Proghiasména). Il venerdì si recita anche l’inno Akàthistos alla Madre di Dio.

GIORNATA  DEL  MALATO

11 febbraio 2018

Quest’anno il tema della Giornata del malato ci è dato dalle parole che Gesù, innalzato sulla Croce, rivolge a sua Madre Maria e a Giovanni: “Ecco tuo figlio…Ecco tua Madre. E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé” (Gv. 19,26-27).

“Queste parole del Signore illuminano profondamente il mistero della Croce. Il luogo in cui Gesù mostra la sua Gloria, e lascia le sue estreme volontà d’amore, che diventano regole costitutive della comunità cristiana e della vita di ogni discepolo”. (Dal messaggio del Santo padre Francesco)

La pastorale della salute – osserva il Papa – resta e resterà sempre un compito necessario ed essenziale, da vivere con rinnovato slancio a partire dalle comunità parrocchiali fino ai più eccellenti centri di cura. Non possiamo qui dimenticare la tenerezza e la perseveranza con cui molte famiglie seguono i propri figli, genitori, malati cronici o gravemente disabili. Le cure che sono prestate in famiglia sono una testimonianza straordinaria di amore per la persona umana e vanno sostenute con adeguato riconoscimento e con politiche adeguate.

 

MESSAGGIO  DI  PAPA  FRANCESCO  PER  LA  QUARESIMA

“Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti” (Mt. 24,12)

Per preparaci alla Pasqua del Signore la Provvidenza di Dio ci offre ogni anno la Quaresima, che annuncia e realizza la possibilità di tornare al Signore con tutto il cuore e con tutta la vita.

Con il presente messaggio il Santo Padre desidera aiutare tutta la Chiesa a vivere con gioia e verità in questo tempo di grazia.

Il Papa ci invita ad ascoltare questo brano del Vangelo e chiedersi: quali forme assumono i falsi profeti?

Essi sono come “incantatori di serpenti”, ossia approfittano delle emozioni umane per rendere schiave le persone e portarle dove vogliono loro.

Altri falsi profeti sono quei “ciarlatani” che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi che si rivelano però completamente inefficaci: a quanti giovani è offerto il falso rimedio della droga, di relazioni “usa e getta”, di guadagni facili ma disonesti!

Se vediamo nel nostro intimo e attorno a noi i segnali appena descritti, ecco che la Chiesa, nostra madre  e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verità, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell’elemosina e del digiuno.

Dedicando più tempo alla preghiera, permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne segrete con le quali inganniamo noi stessi, per cercare finalmente la consolazione in Dio. Egli è nostro Padre e vuole per noi la vita.

L’esercizio dell’elemosina ci libera dall’avidità e ci aiuta a scoprire che l’altro è mio fratello.

Il digiuno, infine, toglie forza alla nostra violenza, ci disarma, e costituisce un’importante occasione di crescita.

VERSO  IL  I° CENTENARIO  DELL’EPARCHIA  DI  LUNGRO

Era il 13 febbraio 1919 quando il venerabile Papa Benedetto XV, con la Costituzione Apostolica “Catholici Fideles Graeci Ritus” istituiva l’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale, immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Ed è con immensa gratitudine che anche noi oggi diciamo “Questo è il giorno che ha fatto il Signore, esultiamo e rallegriamoci”.

Il I° centenario dell’Eparchia di Lungro è un’occasione preziosa per conoscere e comprendere meglio la realtà e il significato di questa Chiesa viva che siamo noi, proiettati nel futuro.

VEGLIA  DIOCESANA  DI  PREGHIERA  MISSIONARIA

L’Ufficio Missionario Diocesano anche quest’anno ha programmato per la terza Domenica di Quaresima – Adorazione della Santa e Vivificante Croce – una Veglia Diocesana di preghiera Missionaria.

Ci incontreremo Sabato  3 Marzo p.v., per la celebrazione del Vespro della terza Domenica, a Civita.  Quest’anno abbiamo anticipato per le competizioni elettorali.

Dall’ingresso del paese sfileremo in processione verso la Chiesa Parrocchiale “Santa Maria Assunta” di Civita, alle ore 16,30.

Animerà l’incontro Padre Ciro Biondi, Segretario nazionale dei Consacrati Missionari, con la meditazione su “La messe è molta”.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 22 febbraio, con inizio alle ore 9,30 si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

  Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

Lungro, 5 febbraio 2018

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 18 novembre 2017

Al Rev.imo Clero,

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Cari fratelli e sorelle,

nei giorni scorsi, nel contesto degli Esercizi Spirituali, abbiamo vissuto intense giornate di ascolto e di riflessione intorno alla liturgia e al progetto pastorale sulla riscoperta e la valorizzazione della Divina Parola.

La Parola di Dio risuona nella Liturgia, e come sia importante disporsi al suo ascolto, in particolare nella Divina Liturgia. “La liturgia è il luogo dove la Chiesa legge abitualmente la Scrittura”. Attraverso la liturgia, la Parola di Dio si assicura un ingresso più largo nella esistenza dei cristiani.

Ci hanno guidato le stimolanti parole di Mons. Antonio Donghi.

Questo nostro trovarci insieme ha costituito anche un primo passo verso il I° centenario della nostra Eparchia, evidenziando il nesso profondo e costitutivo tra l’azione liturgica culmen e fons della vita ecclesiale e il legame liturgia-vita da mantenere vivo.

La nostra Eparchia si prepara a festeggiare il suo compleanno. Un bel compleanno, compie 100 anni! Infatti il 13 Febbraio del 2019 saranno esattamente 100 anni dalla sua istituzione. Un secolo fa, Benedetto XV rompendo gli indugi dei suoi predecessori, affrontava con coraggio il problema e con atto di grande lungimiranza erigeva con la Costituzione “CATHOLICI FEDELES GRAECI RITUS”, l’Eparchia di rito bizantino-greco di Lungro degli Italo-Albanesi, immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Questo primo centenario, sarà l’occasione che si presenta alla nostra Chiesa per considerare il cammino che abbiamo percorso, per vedere da dove veniamo e verso dove vogliamo andare. È un cammino che il Signore della storia continua a regalarci per giungere, anche noi alla terra promessa. “Ricordati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi anni”.

Ed è l’occasione per potere considerare, senza autocelebrazioni, che il Signore è stato fedele e, senza nostro merito, ha compiuto meraviglie per noi ed in noi.

INCONTRO CON SUA BEATITUDINE IERONYMOS ARCIVESCOVO DI ATENE E DI TUTTA LA GRECIA

Il 17 Ottobre u.s. ci siamo recati ad Atene per incontrare Sua Beatitudine Ieronymos, Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, sono stato accompagnato dal Protosincello Pietro Lanza, dal Protopresbitero Antonio Bellusci, dal Segretario Papàs Sergio Straface e dal Signor Virgilio Avato, ecumenista.

Nell’incontro con il primate della Chiesa ortodossa greca, ho presentato la storia e il patrimonio ecclesiale di derivazione bizantina dei fedeli Italo-Albanesi, sottolineando la nostra appartenenza alla Chiesa Cattolica, in comunione con l’Oriente per il patrimonio liturgico e con l’Occidente per l’ubicazione territoriale. L’Arcivescovo Ieronymos ci ha accolto con particolare affetto e mi ha chiesto il testo della relazione per farlo tradurre in lingua greca e condividerlo con i confratelli Vescovi del Santo Sinodo della Chiesa Greca.

L’incontro è poi continuato nella sede del Santo Sinodo della Chiesa Greca dove siamo stati accolti dal Vescovo Clemente di Methoni, capo della segreteria del Santo Sinodo, e dall’Archimandrita Ignatios Sotiriadis, segretario della Commissione per gli affari esteri.

Abbiamo concordato che la realtà dell’Eparchia di Lungro può offrire una solida e sperimentata base di dialogo e di vita fraterna ai cristiani di Occidente e di Oriente, per compiere il passo decisivo e giungere alla celebrazione eucaristica comune.

INCONTRO DEI VESCOVI ORIENTALI CATTOLICI D’EUROPA

Dal 26 al 20 Ottobre 2017 si è svolta a Londra la riunione annuale dei Vescovi Orientali Cattolici d’Europa, su invito di S.E. Mons. Hlib Lonchyna, Vescovo dell’Eparchia cattolica ucraina della Sacra Famiglia di Londra. L’incontro si è tenuto presso il Centro per l’Unità del Movimento dei Focolari, a Welwyn Galden City. Sono stati giorni intensi d’incontri, di conferenze, di dibattiti, ma soprattutto di fraternità e di preghiera, in cui si sono condivise speranze e sofferenze, progetti e difficoltà delle Chiese Orientali Cattoliche dell’Europa. Erano presenti una quarantina di vescovi, sacerdoti ed esperti nella catechesi. Il tema generale dell’incontro era l’annuncio, la conoscenza e la vita di fede in Cristo (Kerigma-Catechesi-Mistagogia). I diversi aspetti che abbiamo approfondito in questi giorni ci hanno fatto vedere l’importanza di ritrovare la centralità di Cristo nella nostra predicazione e nella nostra catechesi, la validità dei metodi della grande Tradizione delle nostre Chiese: la predicazione, la catechesi, l’iconografia, la mistagogia; e allo stesso tempo la necessità dell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione per annunciare a tutti la Buona Novella di Cristo.

Nel 2018, la riunione si svolgerà dal 14 al 17 Giugno nella nostra Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi.

IN ATTESA DELLA NASCITA DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO

Nella tradizione bizantina il 15 Novembre inizia la “Quaresima di Natale”. Diverse celebrazioni ne scandiscono il percorso: il 6 Dicembre la memoria di San Nicola, Vescovo di Mira, nostro protettore; il 9 Dicembre la celebrazione del Concepimento di Sant’Anna, le commemorazioni di profeti, dottori, monaci e infine le due domeniche prima di Natale, chiamate dei Progenitori e dei Santi Padri. La liturgia bizantina prepara l’umiliazione del Verbo di Dio nell’umiltà della liturgia.

Vi esorto a preparare il popolo di Dio adeguatamente al grande mistero della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo.

Che la luce portata dal Signore che nasce illumini i nostri cuori e il nostro cammino per avvicinarci con fede e gioia ai nostri fratelli bisognosi di aiuto. Seguiamo l’esempio di Gesù che si è avvicinato a noi, si è fatto uomo.

SENSIBILIZZAZIONE OFFERTE DEDUCIBILI

Le Parrocchie hanno ricevuto i manifesti e i pieghevoli illustrativi con gli appositi bollettini di conto corrente postale per i fedeli che vogliono effettuare l’offerta per il sostentamento del Clero.

Ricordiamo ai fedeli che l’offerta per il sostentamento del Clero, deducibile dalla dichiarazione dei redditi, è una via di condivisione fraterna.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 21 Dicembre, con inizio alle ore 9,30 si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquafomosa, con la meditazione tenuta da Mons. Antonio Donghi.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 18 Novembre 2017

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 8 settembre 2017

Al Rev.imo Clero,

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Cari fratelli e sorelle,

per grazia di Dio siamo entrati nel nuovo Anno Ecclesiastico, che segna l’inizio anche dell’Anno Pastorale, continuando “per virtù di colui che ci ha amato” a testimoniare e a dare ragione “della speranza che è in noi”, vivendo nella Chiesa, in Cristo e per Cristo, il Quale ha promesso di essere con noi “tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.

Sentiamo la gioia di essere una Chiesa in cammino, per fare memoria e rendere grazie al Signore dei suoi doni che continuamente elargisce alla nostra Chiesa. Solo Lui è in grado di misurare la fede, la speranza, l’amore, l’impegno profuso nell’ascolto della Parola e nella preghiera, nella comunione presbiterale ed ecclesiale, nella solidarietà, nell’attenzione e nella vicinanza ai poveri e ai sofferenti, nella fedeltà al Vangelo nella vita di tutti i giorni.

La nota esortazione della lettera agli Ebrei, ci invita non soltanto a camminare, ma addirittura correre: “Corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento”.

ASSEMBLEA ANNUALE DIOCESANA

A conclusione dell’Assemblea Diocesana (30-31 Agosto 2017) su: “La Divina Parola – Fuoco che Riscalda”, posso dire di aver avuto un’impressione positiva, anche se bisogna impegnarsi di più; così come si è svolta conferma il clima spirituale, sereno, senza tensioni, un’esperienza di Chiesa. Deve essere soprattutto uno stile, un modo di stare e camminare insieme e di prendere coscienza delle nostre responsabilità oggi, come Chiesa di Lungro. Già abituato a “convenire” a livello liturgico-sacramentale, il popolo di Dio deve acquisire sempre più l’abitudine a “convenire” anche a livello pastorale esistenziale per camminare insieme.

L’Assemblea ha tra le sue finalità quella di pensare ai prossimi anni: situazioni nuove da affrontare, correttivi a quanto facciamo, strade da aprire. Se tutti lavoreremo in fraterna concordia, preoccupati unicamente della gloria di Dio, per la nostra Eparchia si apriranno cieli nuovi e terra nuova.

ORDINAZIONI PRESBITERALI

Dopo matura riflessione e preghiera, stiamo per elevare all’ordine dei Presbiteri il diacono Manuel Pecoraro, domenica 1 Ottobre nella Chiesa Cattedrale di Lungro e domenica 22 Ottobre p.v. il diacono Michel Skaf, perché al servizio di Cristo, Maestro, Sacerdote, Pastore, cooperino ad edificare il Corpo di Cristo che è la Chiesa in Popolo di Dio e Tempio santo dello Spirito Santo.

Quanto a Voi, figli e fratelli, che state per essere promossi all’ordine del presbiterato, considerate che esercitando il ministero della Sacra Dottrina sarete partecipi della missione di Cristo. Sia nutrimento al Popolo di Dio la vostra dottrina, semplice, come parlava il Signore, che arrivava al cuore, parlate in modo semplice, parlate ai cuori. Abbiate sempre davanti agli occhi l’esempio del Buon Pastore, che non è venuto per essere servito ma per servire.

91° GIORNATA MONDIALE MISSIONARIA

“La messe è molta”

22 Ottobre 2017

“La messe è molta, ma gli operai sono pochi” è il tema scelto in Italia per celebrare la 91ª Giornata Missionaria mondiale.

“Ogni cristiano – ci ricorda Papa Francesco nella Evangelii Gaudium – è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Gesù Cristo”.

L’ottobre missionario, con il suo invito alla riflessione, alla preghiera, al gesto fraterno della condivisione è occasione perché le nostre comunità si pongano alla ricerca di esempi concreti, di gesti significativi.

Fin dall’inizio le Pontificie Opere Missionarie hanno cercato di coinvolgere tutti nella costruzione di una umanità più fraterna valorizzando anche il più piccolo gesto di Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la Benedizione del Signore.

ESERCIZI SPIRITUALI

Briatico 6-9 Novembre 2017

L’evangelista Marco fa notare che “essendo molti quelli che andavano e venivano e gli Apostoli non avevano neanche il tempo di mangiare”, Gesù disse loro: “Venite in disparte, Voi soli, in un luogo solitario e riposatevi un po’”. Questo invito rivolto da Gesù agli Apostoli lo rivolgo a Voi cari Sacerdoti per esortarvi caldamente a partecipare al Corso di Esercizi Spirituali a Briatico (Vibo Valentia) dal 6 al 9 Novembre – Casa Sacro Cuore dei Padri Dehoniani.

Nel lodare il Vostro zelo vi ringrazio per la passione con cui donate il Vostro servizio pastorale in questo tempo, Vi ricordo l’importanza del raccoglimento interiore, occorre guardarsi dai pericoli di una attività eccessiva. Gli esercizi Spirituali, inoltre, sono fondativi della fraternità e della comunione presbiterale.

RITIRO DEL CLERO

Dopo la pausa estiva, Giovedì 19 Ottobre, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Padre Aldo Pashkja Skoda, Missionario Scalabriniano e Preside SIMI (Istituto Accademico Internazionale) presso la Pontificia Università Urbaniana.

Invoco si ciascuno di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 8 Settembre 2017

Natività della Ss.ma Signora nostra, Madre di Dio e sempre Vergine Maria

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 3 luglio 2017

Al Rev.imo Clero,

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Cari fratelli e sorelle,

il tempo estivo ci sta offrendo occasione di riposo e di riflessione in attesa della ripresa di ciò che caratterizza normalmente la nostra vita quotidiana. Auguro a ciascuno al meglio il tempo delle ferie, anche se per le nostre comunità parrocchiali l’attenzione alle persone e al popolo che il Signore ci ha affidato non va “in vacanza”. E di questo, abbiamo testimonianza anche nel fiorire di iniziative e feste patronali che, partendo dalla fervida devozione popolare delle nostre comunità, hanno poi una declinazione finalizzata a favorire l’aggregazione e le relazioni interpersonali. Alla luce di questi appuntamenti non dimentichiamo mai gli ultimi. Nelle organizzazioni delle feste, l’aspetto della solidarietà verso famiglie e persone bisognose delle nostre comunità sia posta sempre dinanzi ad altri tipi di esigenze; avere la capacità di trasformare i nostri momenti di festa in momenti di generosità. Al centro delle nostre feste ci siano le persone, la fede e la solidarietà.

ESTATE RAGAZZI

Così come negli anni precedenti avete avviato la proposta di “Estate Ragazzi”, nel primo tempo delle vacanze; un’esperienza positiva ricca di cura, di educazione, di attenzione. Vivete questa esperienza proponendo la vita fraterna come stile; accogliete, accompagnate, animate i vostri giovani per tradurre in concreto la possibilità della vita comune, con uno stile di generosità, altruismo, sincerità, accettazione dell’altro con le sue ricchezze e i suoi limiti.

“Estate Ragazzi” non è un semplice “campo solare”, ma vuole essere, aiutati da adulti ed animatori, una proposta esigente ed impegnativa, in cui l’attenzione ai giovani e alla loro crescita, viene privilegiata, attraverso i canti, i giochi, la preghiera, le attività, e i pasti comuni.

XXX ASSEMBLEA ANNUALE DIOCESANA

Corso di aggiornamento teologico

30-31 Agosto 2017

Dal 30 al 31 Agosto p.v. nella Parrocchia “S. Maria Assunta” di FRASCINETO, presso l’Hotel “La Falconara”, si terrà l’Assemblea Diocesana Annuale a cui siete tutti invitati a partecipare.

Relazioneranno: Prof. Don Antonio Donghi – Prof. Don Enzo Appella – Prof. Riccardo Burigana.

Nel quadro dell’Anno Pastorale che volge al termine abbiamo indicato, attraverso la Lettera Pastorale, come riflessione comune la Divina Parola fuoco che riscalda.

Per inquadrare l’impegno di quest’anno pastorale 2016/2017 nel quadro della nostra Chiesa locale, verso il primo centenario, abbiamo cercato di rendere sempre più esplicito e vissuto il primato della Parola di Dio, che è fondamento e radice di ogni attività della Chiesa. Così come abbiamo voluto richiamare alcuni punti essenziali più direttamente connessi con i comportamenti attuali della comunità cristiana, per verificare il rapporto Parola-vita.

Sarà l’abitudine ad ascoltare con docilità e coraggio la Parola di Dio, a renderci attenti alle necessità degli altri e a suggerirci i gesti concreti, che la carità di volta in volta ci richiede.

12° GIORNATA PER LA CUSTODIA DEL CREATO

2 Settembre – Santuario Madonna del Monte – Acquaformosa

La Giornata per la custodia del creato è un’iniziativa voluta dalla Conferenza Episcopale Italiana in sintonia con le altre comunità ecclesiali europee che consiste in una giornata annuale dedicata a riaffermare l’importanza, anche per la fede, dell’ambientalismo con tutte le sue implicazioni sociali. La celebrazione di questa giornata è una delle iniziative ecumeniche più diffuse oggi in Italia.

Il messaggio elaborato per questa 12ª Giornata: “Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo” (Gen. 28,16) Viaggiatori sulla terra di Dio.

Un’esclamazione, espressiva dello stupore di Giacobbe, che nel corso di un lungo viaggio scopre la terra di Carran come luogo di presenza del Signore: “Quanto è terribile questo luogo! Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo” (Gen. 28,17).

Vi invito il 2 Settembre p.v. nel Santuario “Madonna del Monte”, alle ore 10,00 per la celebrazione della Divina Liturgia. Un luogo significativo del territorio della Diocesi, per la sua bellezza naturale, che merita una custodia attenta.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la Benedizione del Signore.

 

Lungro, 3 Luglio 2017

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 2 maggio 2017

Al Rev.imo Clero,

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Cari fratelli e sorelle,

San Giovanni Crisostomo in una delle sue Catechesi battesimali cosi scrive: “Dio sia benedetto, Lui che ha operato meraviglie, Lui che ha fatto tutte le cose e le rinnova. Quelli che ieri erano prigionieri sono oggi uomini liberi e cittadini della Chiesa. Coloro che fino a poco fa erano immersi nell’ignominia del peccato, sono ora nella sicurezza e nella giustizia. Non solo giusti, ma figli. Non solo figli, ma eredi. Non solo eredi, ma fratelli di Cristo. Non solo fratelli di Cristo, ma suoi coeredi. Non solo coeredi, ma membra sue. Non solo membra, ma templi. Non solo templi, ma strumenti dello Spirito Santo”.

Pasqua è ricordo e rinnovamento del battesimo. Innumerevoli sono le meraviglie del battesimo, come appare chiaro dalle parole ispirate di San Giovanni Crisostomo: libertà, santità, giustizia, figliolanza, rigenerazione, adozione, partecipazione alla vita e alla resurrezione di Cristo, compimento per mezzo dello Spirito Santo. La grande Pentecoste è un’unica esperienza battesimale. Chi celebra con la Chiesa i “cinquanta giorni” rinnova in sé tutta la pienezza della vita che aveva avuto dal battesimo. Egli partecipa innanzitutto alla resurrezione gloriosa del Signore.

La liturgia orientale, come anche quella occidentale, scorge, insieme con i Padri, un simbolo del battesimo nella scena evangelica della guarigione del paralitico, che ci viene presentata nella quarta domenica di Pasqua. Egli rappresenta l’intera umanità che nel battesimo riceve la vita divina, e, rigenerato quale figlio della luce, può veramente servire Dio nella gioia.

Il paralitico non discese nell’onda di un’acqua terrena, ma nelle profondità della parola divina, fonte di ogni salvezza. Così appunto canta il vespro: “Tu che con mano santa plasmasti già l’uomo, sei venuto, o Cristo misericordioso, a guarire gli infermi. Con la Tua parola hai fatto rialzare il paralitico alla piscina probatica….per questo gridiamo: Gloria a Te, Signore onnipotente. Il paralitico vedendoti gridò: Abbi pietà di me, Signore. Non posso servirmi della piscina probatica, perché non ho chi mi immerga quando si agitano le acque. Ma io mi rivolgo a Te, sorgente delle guarigioni, per gridare anch’io insieme a tutti: Onnipotente Signore, gloria a te”.

GIORNATA DIOCESANA DELLA GIOVENTÙ

Vi aspetto con i vostri giovani a San Cosmo Albanese, il 2 Giugno, alle ore 9,30; i partecipanti sono invitati a riflettere sul tema: “Grandi Cose ha Fatto in Me l’Onnipotente”, che Papa Francesco ha voluto per il percorso triennale delle Giornate Mondiali della Gioventù. I temi annunciati mirano a dare all’itinerario spirituale delle prossime GMG una forte connotazione mariana, richiamando al tempo stesso l’immagine di una gioventù in cammino tra passato (2017), presente (2018) e futuro (2019), animata dalle tre virtù teologali: fede, carità e speranza.

Non mancheranno momenti di allegria e convivialità. Sarà sicuramente un giorno intenso ed entusiasmante, secondo il programma che l’Ufficio della Pastorale Giovanile ha preparato.

SCELTA DELL’OTTO PER MILLE

Si avvicina il tempo di presentare la dichiarazione dei redditi in cui è possibile scegliere di destinare l’8 per mille del gettito Irpef alla Chiesa Cattolica.

Ogni firma a favore della Chiesa Cattolica ha il valore di stima e fiducia verso la Chiesa stessa.

Riguardo alla scelta di destinare l’8 per mille alla Chiesa Cattolica, le motivazioni di questo gesto di solidarietà sono molteplici. La prima e più importante può essere dettata dalla nostra fede. La seconda è la fiducia che le nostre offerte vanno a buon fine.

GIORNATA PER LA CARITÀ DEL PAPA

Il 29 Giugno p.v., solennità dei Ss. Pietro e Paolo, gloriosi corifei degli Apostoli, si celebra in tutto il mondo la Giornata per la Carità del Papa. La carità per essere vera deve essere concreta, non può fermarsi al pensiero o al sentimento, ma deve raggiungere pure le tasche, per arrivare veramente a chi ha bisogno.

In tutte le Chiese saranno raccolte offerte che il Papa destinerà liberamente alle sue opere di carità secondo i bisogni delle Chiese e dei poveri.

ASSEMBLEA ANNUALE E CORSO DI AGGIORNAMENTO

Dal 30 al 31 Agosto del corrente anno, nella Parrocchia “S. Maria Assunta” di Frascineto, si terrà l’Assemblea Diocesana Annuale.

In questo Anno Pastorale come Anno di riflessione cercheremo di avvicinarci al mistero della Parola di Dio, per sottolineare alcuni punti che servono alla Comunità Eparchiale e per rendere sempre più esplicito e vissuto il primato della Parola di Dio.

GIORNATA SACERDOTALE REGIONALE

Il prossimo 22 Giugno alle ore 9,30 celebreremo a Catanzaro nel Seminario “San Pio X” la Giornata Sacerdotale Regionale, con la meditazione tenuta da S. E. Mons. Gualtiero SIGISMONDI, Assistente Generale dell’Azione Cattolica Italiana.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 11 Maggio, con inizio alle ore 9,30 si terrà il Ritiro del Clero nella Parrocchia di San Benedetto Ullano, Chiesa “San Benedetto Abate”, con la meditazione tenuta da Padre Pino Stancari.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la Benedizione del Signore e la Pace del Signore risorto.

 

Lungro, 2 Maggio 2017 – Trasporto delle reliquie di Sant’Atanasio il Grande.

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 5 aprile 2017

Al Rev.imo Clero,

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Cari fratelli e sorelle,

anno dopo anno il brano del Vangelo di Giovanni della Domenica delle Palme ci racconta l’ingresso di Gesù in Gerusalemme. Insieme ai suoi discepoli e ad una schiera crescente di pellegrini, Egli era salito dalla pianura della Galilea alla Città Santa. Durante l’ingresso a Gerusalemme, la folla rende omaggio a Gesù come Figlio di Davide con le parole del Salmo: “Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”.

Celebrate con esultanza la festa, canta il megalinario, e giubilando venite a magnificare il Cristo, con palme.

E ancora con il tropario: “Noi dunque, come i fanciulli, portando i simboli della vittoria, gridiamo a te, vincitore della morte: Osanna nell’alto dei cieli, benedetto colui che viene nel nome del Signore”.

Ci associamo alla processione dei giovani di allora, una processione che attraversa l’intera storia. Diventiamo anche noi con Lui e a partire da Lui messaggeri della sua pace, affinché in noi ed intorno a noi cresca il suo Regno.

Nella Grande e Santa Settimana si raggiunge il punto più significativo della preparazione alla Risurrezione di Cristo.

La Grande e Santa Settimana da sempre è vissuta nelle nostre comunità come centro dell’anno liturgico, momento forte della pietà religiosa del nostro popolo.

La celebrazione dei riti della Settimana Santa avvenga con il più grande decoro e solennità, evitando soprattutto che ci siano da parte dei fedeli manifestazioni religiose non in accordo con l’autorità ecclesiastica. Siano valorizzati e adoperati i canti popolari albanesi (Kalimere) dove sono bene conservati. (cfr. DeD della 1ª Assemblea Eparchiale, nn. 129-131)

I testi liturgici ci invitano a contemplare, a guardare, a gioire, ad essere coinvolti nel mistero della Risurrezione del Signore e poter cantare il giorno di Pasqua: “È il giorno della Risurrezione! Risplendiamo di luce, o popoli!…Purifichiamo i nostri sensi e contempleremo con la luce inaccessibile della Risurrezione Cristo…”.

COLLETTA PER LE OPERE DELLA TERRA SANTA

Il 1° Marzo 2017, in vista della tradizionale Colletta del Venerdì Santo in favore dei cristiani di Terra Santa, il Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, il Cardinale Leonardo Sandri, ha fatto pervenire una lettera all’episcopato della Chiesa Cattolica.

Il senso di comunione in Cristo morto e risorto per noi, ci spinge a promuovere anche quest’anno, Venerdì Santo 14 Aprile, l’importante iniziativa della Collecta Pro Terra Sancta, per il legame di fraternità che unisce la Chiesa Universale alla Chiesa Madre di Gerusalemme.

Il Santo Padre ha ricordato il valore non solo della presenza della Chiesa in Terra Santa ma anche del “mantenimento dei Luoghi Santi e dei Santuari, anche grazie alla Colletta del Venerdì Santo che ogni anno si rinnova, a partire dalla felice intuizione del Beato Paolo VI”.

Esorto tutte le Parrocchie a gesti di autentica carità fraterna.

GIORNATA DIOCESANA DELLA GIOVENTÙ

2 Giugno 2017

Il tema della XXXII giornata, il primo dei tre scelti da Papa Francesco per il percorso triennale delle Giornate Mondiali della Gioventù, è “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente”. Papa Francesco ci parla della Madre di Gesù indicandola come modello da imitare e ci invita fare memoria del passato, avere coraggio nel presente e avere/essere speranza per il futuro.

Venerdì 2 Giugno a San Cosmo Albanese. Appuntamento alle ore 9,30 davanti al Santuario dei Santi Medici. A seguire, i giovani entreranno nel Santuario e ascolteranno alcune testimonianze.

Alle 12,00 presiederò la celebrazione della Divina Liturgia.

Dalle ore 15,30 si vivrà un importante momento di condivisione con tutti i giovani secondo il programma che l’Ufficio della Pastorale Giovanile avrà cura di preparare.

ORDINAZIONI DIACONALI

Sono lieto di comunicarvi che domenica 30 aprile p.v., delle Mirofore, conferirò l’ordinazione diaconale, nella Chiesa Cattedrale di Lungro, al suddiacono Michel Skaf nato in Mina del Libano. Ha intrapreso il cammino vocazionale nel 1999 nel Seminario di Sant’Anna (Libano). Nel 2007 ha continuato il percorso degli studi nel Pontificio Collegio Greco di Roma. Nel 2010 ha conseguito la Licenza in Diritto Canonico Orientale presso il Pontificio Istituto orientale.

Domenica 14 Maggio p.v., della Samaritana, conferirò l’ordinazione diaconale, nella Chiesa Cattedrale di Lungro, al lettore Manuel Pecoraro, nativo di Piana degli Albanesi. Nel 2006 è entrato nel Pontificio Collegio Greco di Roma, dove ha intrapreso il regolare percorso di studi. Nel 2014 ha conseguito la licenza nel Pontificio Seminario San Pio X di Catanzaro.

È un grande motivo di ringraziamento a Dio, di gioia serena per tutta l’Eparchia e di speranza; ne scaturiscono due doveri: la preghiera perché scenda su di loro copiosa la grazia dello Spirito Santo e l’accoglienza fraterna e gioiosa perché essi sperimentino quanto “sia dolce e soave per i fratelli vivere assieme” e trovino nella nostra amicizia incoraggiamento e stimolo alla loro ed alla altrui santificazione.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 27 Aprile, San Simeone ieromartire, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Padre Adalberto Piovano, monaco benedettino, esperto in Scienze Ecclesiastiche Orientali.

Esprimo i miei Auguri di cuore a tutti Voi in occasione della Pasqua, che il Signore risorto tocchi gli occhi della nostra mente, apra gli orecchi del nostro cuore e aiuti le nostre labbra a cantare con meraviglia nuova Christòs anèsti – Krishti u ngjallë – Cristo è risorto.

 

Lungro, 5 Aprile 2017

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 1 marzo 2017

Al Rev.imo Clero,

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Cari fratelli e sorelle,

ci prepariamo a vivere la Grande Quaresima, un cammino indispensabile che la Chiesa propone indistintamente a tutti i battezzati per la conversione interiore, la purificazione dei peccati, la solidarietà verso gli altri, cose necessarie per crescere nella propria vita cristiana.

La liturgia in tempo di Quaresima mette in risalto il senso fondamentale della preparazione alla Pasqua secondo i seguenti elementi: il valore sacramentale della conversione; la conoscenza del mistero della salvezza; la coerente testimonianza di vita. Perciò la Chiesa definisce questo periodo dell’anno liturgico “tempo propizio, tempo di metanoia (penitenza)”.

Il cristiano, a imitazione del Signore, è chiamato e riscoprire il valore ascetico della penitenza e a viverla con tutte le sue interiori energie che gli derivano dalla grazia e dalla sua decisiva volontà di camminare nei sentieri che la Chiesa gli indica.

La Quaresima con sei settimane attraverso le letture bibliche di cui sono intessute le ufficiature rievoca l’opera della creazione, la condizione umana decaduta segnata dal peccato, gli eventi della antica alleanza, segnatamente l’Esodo e la Pasqua, l’azione redentrice di Cristo.

Nel corso della Quaresima, la tradizione bizantina recita a coronamento dell’intera ufficiatura la preghiera attribuita a Sant’Efrem il Siro, un testo che riassume il cammino di conversione di ogni cristiano nel suo ritorno al Signore: “Signore e Sovrano della mia vita, non darmi uno spirito di pigrizia, d’indolenza, di superbia, di vaniloquio.

Dà a me, tuo servitore, uno spirito di sapienza, di umiltà, di pazienza e di amore.

Sì, Signore e Re, dammi di vedere i miei peccati e di non condannare mio fratello, perché tu sei benedetto nei secoli”.

“Occorre intensificare la catechesi quaresimale a tutto il popolo di Dio. La perenne vitalità della liturgia quaresimale, il valore delle opere caritative e il digiuno se capiti e valorizzati, certamente troveranno maggior beneficio tra i fedeli” (art. 127, Sinodo Diocesano).

Nelle Parrocchie siano celebrate le ufficiature principali. Il mercoledì e il venerdì si celebri la Liturgia dei Presantificati. Nei venerdì delle prime cinque settimane si celebri l’Inno Akathistos.

MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO PER LA QUARESIMA

La Parola è un dono. L’altro è un dono

La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina.

“Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità. In particolare, il Santo Padre, si sofferma sulla parabola dell’uomo ricco e del povero Lazzaro” (cfr. Lc. 16,19-31).

Lasciamoci ispirare da questa pagina così significativa, che ci offre la chiave per comprendere come agire per raggiungere la vera felicità e la vita eterna, esortandoci ad una sincera conversione.

“Lazzaro ci insegna che l’altro è un dono. La giusta relazione con le persone consiste nel riconoscerne con gratitudine il valore. Anche il povero alla porta del ricco non è un fastidioso ingombro, ma un appello a convertirsi e a cambiare vita.

Il primo invito che ci fa questa parabola è quello di aprire la porta del nostro cuore all’altro, perché ogni persona è un dono, sia il nostro vicino sia il povero sconosciuto.

La Quaresima è un tempo propizio per aprire la porta ad ogni bisognoso e riconoscere in lui o in lei il volto di Cristo. Ognuno di noi ne incontra sul proprio cammino. Ogni volta che ci viene incontro è un dono e merita accoglienza, rispetto, amore.

La Parola di Dio ci aiuta ad aprire gli occhi per accogliere la vita e amarla, soprattutto quando è debole”.

VEGLIA DIOCESANA DI PREGHIERA MISSIONARIA

L’Ufficio Missionario Diocesano anche quest’anno ha programmato per la terza Domenica di Quaresima – Adorazione della Santa e Vivificante Croce – una Veglia Diocesana di Preghiera Missionaria.

Ci incontreremo Domenica 19 Marzo p.v., a SAN BASILE, dal piazzale del Monastero Basiliano sfileremo in processione verso la Chiesa Parrocchiale “San Giovanni Battista” di San Basile, alle ore 16,30.

Animerà l’incontro Padre Pasquale Castrilli, Sacerdote Missionario, Oblato di Maria Immacolata, con la meditazione su “Narrare il Vangelo e la Terra di Missione”.

CONFERENZA EPISCOPALE CALABRIA

Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso

IV CONVEGNO ECUMENICO REGIONALE

Sabato 1 aprile 2017

Il 1° Aprile p.v. alle ore 16,00, si svolgerà a Cetraro “Colonia San Benedetto” nella Diocesi di San Marco Argentano – Scalea, la IV edizione del Convegno Ecumenico, organizzato dalla Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Calabra.

Il tema: Il Grande e Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa. Relazionano: S. Em. Athanasios, Metropolita di Achaia. Mons. Andrea Palmieri, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani.

Vi invito caldamente a partecipare.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 9 Marzo, memoria J dei Santi 40 martiri di Sebaste, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Don Pino Prof. DI LUCCIO, S.J. Decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, Professore straordinario della Facoltà Biblica del Pontificio Istituto Biblico di Roma e della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 1 Marzo 2017

 

+ Donato Oliverio, Vescovo

Circolare del Vescovo Donato, 1 febbraio 2017

Al Rev.imo Clero,

alle Religiose e ai Fedeli Laici

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Cari fratelli e sorelle,

San Giovanni Crisostomo si lamentava per le numerose feste celebrate dalla Chiesa, poco conosciute dal popolo o solo di nome, senza che fossero conosciuti i motivi scritturistici, liturgici e teologici per i quali esse venivano celebrate. Il Santo Gerarca non trascurava nessuna occasione per spiegare i motivi e le ragioni delle singole feste liturgiche, mostrando sempre il loro contenuto teologico e spirituale, e, ovviamente, non dimenticava di trarne qualche applicazione per la vita. Da allora sono passati più di sedici secoli. Ma possiamo dire che oggi i cristiani, quindi il nostro popolo, oltre ai nomi delle feste, conoscono veramente i motivi per cui vengono celebrate dalla Chiesa? Oserei dire di no, anzi, forse alcuni cristiani non conoscono nemmeno i nomi delle feste.

Il nostro popolo deve essere istruito, catechizzato, deve conoscere; non va trascurata la dimensione mistagogico-catechetica, perché il popolo solo se conosce può amare e gustare gli eventi salvifici celebrati nell’arco dell’Anno Liturgico, che non sono il puro ricordo del passato, bensì il qui ed ora di Dio in Cristo, ossia un’attualizzazione della storia della salvezza, il venire di Dio a noi nell’oggi.

La Chiesa, che è madre e maestra, celebrando le feste durante l’anno liturgico non solo compie cerimonie sacre, bensì istruisce i fedeli spiegando loro i testi della Sacra Scrittura e altri testi espressi dall’innografia bizantina e dall’iconografia ed esorta i fedeli ad una vita cristiana sempre più perfetta. Sicché, conoscendo bene le feste e celebrandole con dignità e ardore, rendiamo grazie a Dio per tutto ciò che ha fatto per noi.

La festa del 2 Febbraio è una delle dodici grandi feste dell’Anno Liturgico, e tale la considera la pellegrina Egeria, nella seconda metà del IV secolo: “Il quarantesimo giorno dopo l’Epifania è qui celebrato veramente con grande solennità” a Gerusalemme, presso la basilica dell’Anastasis, la festa dell’Incontro del Signore. Nel V-VI secolo la festa si celebra già ad Alessandria, ad Antiochia e a Costantinopoli e, alla fine del VII secolo, viene introdotta a Roma da un Papa di origine orientale, Sergio I.

Con il titolo di “Incontro” (hypapantì) la Chiesa bizantina in questa festa vuole soprattutto sottolineare l’incontro di Gesù con l’anziano Simeone, cioè l’Uomo nuovo con l’uomo vecchio, e l’adempimento dell’attesa di tutto il popolo di Israele rappresentato nelle figure di Simeone e Anna, così come cantano i tropari: “Lascia che io me ne vada, o Sovrano, per annunciare ad Adamo che ho visto il Dio che è prima dei secoli fatto bambino”.

GIORNATA DEL MALATO

11 Febbraio 2017

L’11 Febbraio prossimo sarà celebrata, in tutta la Chiesa, la XXV Giornata Mondiale del Malato, sul tema: Stupore per quanto Dio compie: “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente…” (Lc.1,49). Istituita da San Giovanni Paolo II e celebrata per la prima volta a Lourdes, “tale Giornata, afferma Papa Francesco, costituisce un’occasione di attenzione speciale alla condizione degli ammalati e, più in generale, dei sofferenti; e al tempo stesso invita chi si prodiga in loro favore, a partire dai familiari, dagli operatori sanitari e dai volontari, a rendere grazie per la vocazione ricevuta dal Signore di accompagnare i fratelli ammalati. Inoltre questa ricorrenza rinnova nella Chiesa il vigore spirituale per svolgere sempre al meglio quella parte fondamentale della sua missione che comprende il servizio agli ultimi, agli infermi, ai sofferenti, agli esclusi e agli emarginati”.

Certamente i momenti di preghiera, la condivisione con i malati offrono un nuovo importante contributo a tale servizio.

VERSO IL IV CONVEGNO ECUMENICO

1 Aprile 2017

Stiamo preparando per il 1° aprile il Convegno Ecumenico Regionale che si svolgerà a Cetraro “Colonia San Benedetto” nella Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, la IV edizione del Convegno viene organizzato dalla Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Calabra.

Quest’anno la riflessione si concentrerà sul tema de Il Concilio Panortodosso.

Il Convegno vuole raccogliere le esperienze del Metropolita Athanasios di Achaia e di Mons. Andrea Palmieri, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, che rileggono il documento conciliare esaminando la recezione, l’attualità di alcuni temi fondamentali e i problemi aperti per una sapiente articolazione futura.

LETTERA DEL PAPA AI GIOVANI

in occasione della presentazione del Documento preparatorio della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi

Papa Francesco rivolgendosi ai giovani annuncia che nell’ottobre del 2018 si celebrerà il Sinodo dei Vescovi sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Ha voluto che fossero i giovani al centro dell’attenzione perché dice il Papa “vi porto nel cuore”. Il Santo Padre parte dall’episodio di Abramo affinché lasciasse tutto e andasse verso una terra nuova. “Qual è per noi oggi, scrive il Papa, questa terra nuova, se non una società più giusta e fraterna che voi giovani desiderate profondamente e che volete costruire fino alle periferie del mondo?”.

“Anche quando avvertite, come il profeta Geremia, l’inesperienza della vostra giovane età, Dio vi incoraggia ad andare dove Egli vi invia: ‘Non aver paura… perchè io sono con te per proteggerti’” (Ger. 1,8).

Attraverso i giovani, la Chiesa potrà percepire la voce del Signore che risuona anche oggi, come un tempo a Geremia. “Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi, alla vostra voglia di cambiamento e alla vostra generosità. Pure la Chiesa desidera mettersi in ascolto della vostra voce, della vostra sensibilità, della vostra fede; perfino dei vostri dubbi e delle vostre critiche. Fate sentire il vostro grido, lasciatelo risuonare nelle comunità e fatelo giungere ai pastori”.

RITIRO DEL CLERO

Giovedì 16 Febbraio, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da DE PAOLA Mons. Dario, Parroco della Parrocchia “Santa Teresa del Bambino Gesù” in Cosenza.

Invoco su di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

 

Lungro, 1 Febbraio 2017

 

+ Donato Oliverio, Vescovo