Giornata Diocesana della Gioventù 2017
EPARCHIA DI LUNGRO degli Italo Albanesi dell’Italia Continentale
Diocesi Cattolica Bizantina
Parrocchia Greca “Santissimo Salvatore”Corso PlebiscitoCosenzaQisha arbëreshe Kosenxë – La Chiesa Italo – Albanese a CosenzaDOMENICA 21 MAGGIO 2017
COSENZA, LA CITTÁ DEI BRUTI INVASA DALLA BELLEZZA DEGLI ARBËRESHE
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L’evento si pone assolutamente dopo le Vallje di Civita, Ejanina, Frascineto e San Basile. Dopo le rassegne di Firmo e San Benedetto Ullano e dopo la Primavera Italo – Albanese di Santa Sofia d’Epiro.
Solo e soltanto in quei contesti le Vallje hanno il significato storico e tradizionale e offrono la loro straordinaria comunicazione e si godono in pienezza.
Protopresbitero Pietro Lanza
www.sotir.it facebook: Qisha Arbëreshe Kosenxë papaspietrolanza
protosincello@eparchialungro.it 338 4092998
Carissimi, San Giovanni Crisostomo in una delle sue Catechesi battesimali cosi scrive: “Dio sia benedetto, Lui che ha operato meraviglie, Lui che ha fatto tutte le cose e le rinnova. Quelli che ieri erano prigionieri sono oggi uomini liberi e cittadini della Chiesa. Coloro che fino a poco fa erano immersi nell’ignominia del peccato, sono ora nella sicurezza e nella giustizia. Non solo giusti, ma figli. Non solo figli, ma eredi. Non solo eredi, ma fratelli di Cristo. Non solo fratelli di Cristo, ma suoi coeredi. Non solo coeredi, ma membra sue. Non solo membra, ma templi. Non solo templi, ma strumenti dello Spirito Santo”…
Carissimi, anno dopo anno il brano del Vangelo di Giovanni della Domenica delle Palme ci racconta l’ingresso di Gesù in Gerusalemme. Insieme ai suoi discepoli e ad una schiera crescente di pellegrini, Egli era salito dalla pianura della Galilea alla Città Santa. Durante l’ingresso a Gerusalemme, la folla rende omaggio a Gesù come Figlio di Davide con le parole del Salmo: “Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”…
Carissimi, ci prepariamo a vivere la Grande Quaresima, un cammino indispensabile che la Chiesa propone indistintamente a tutti i battezzati per la conversione interiore, la purificazione dei peccati, la solidarietà verso gli altri, cose necessarie per crescere nella propria vita cristiana.
La liturgia in tempo di Quaresima mette in risalto il senso fondamentale della preparazione alla Pasqua secondo i seguenti elementi: il valore sacramentale della conversione; la conoscenza del mistero della salvezza; la coerente testimonianza di vita. Perciò la Chiesa definisce questo periodo dell’anno liturgico “tempo propizio, tempo di metanoia (penitenza)”. (…)
It was the 13th of February in 1919 when the venerable Pope Benedict XV, according to the Apostolic Constitution “Catholici Fideles,” founded the Eparchy of Lungro of the Italo – Albanians in Continental Italy for:
“the Catholic faithful of Greek rite, who lived in Epirus and in Albania and fled, at different times, from their Turkish conquerors…were welcomed warmly in the lands of Calabria and Sicily, and there continued to practice their customs and traditions, especially the Greek rites of their Church, along with all the laws and customs that had been passed down from their ancestors and preserved with great care and love for centuries. The lifestyle of these Albanian refugees and their religious practices were allowed to continue by the Pope’s authority, so that beyond their borders, they found a new homeland on Italian soil. […]”.
The Holy See responded with paternal benevolence to the pressing requests for protection from the descendants of the Albanian leader George Castriota Skanderbeg, known as the “Athlete of Christ” because of his and his brave soldiers’ struggle, for a quarter of a century, in defence of freedom and self – determination for the people of European Christianity.