Category Archives: In evidenza

E Diela 5 febbraio 2017

Il Vangelo di questa domenica ci esorta alla preghiera umile. Non ogni preghiera è ben accetta a Dio ma solo la preghiera umile. La preghiera è la manifestazione del nostro cuore al Signore. Secondo l’intimità del cuore, abbiamo nella parabola d’oggi due tipi di atteggiamenti e di comportamenti spirituali, sia nei riguardi di Dio che degli altri uomini.

Il fariseo si presenta “in piedi”, che si potrebbe anche intendere “a testa alta”, pregando come qualsiasi altro pio israelita. Pregava per essere visto, lodato, celebrato, riconosciuto, quasi che la sua preghiera fosse più rivolta a se stesso che a Dio, congratulandosi con se stesso per le sue pratiche devozionali.

Anche il pubblicano sale al tempio ma si ferma in fondo, col capo chino, in un atteggiamento di contrizione che è ben diverso dalla superbia arrogante del fariseo. Anch’egli si rivolge a Dio: non per vantarsi, ma per implorare misericordia: confessa la sua indegnità interiore. Come si comportasse nella vita di tutti i giorni, non ci è dato sapere: vediamo solo la manifestazione umile della sua grande fede. Questi due tipi antitetici dello spirito umano, l’umile e il superbo, dimostrano il loro vero valore: lo spogliamento, la povertà di spirito che introduce alle ricchezze del regno opposto all’arroganza egoista, manifestata con il complesso della superiorità morale. L’orgoglio autosufficiente è un luogo privilegiato per il principe di questo mondo. Il testo greco ci suggerisce che il pubblicano non si sentiva un peccatore, ma il peccatore, il peccatore per eccellenza. Non ha null’altro in cui confidare se non la misericordia di Dio. Non cerca aiuto da nessun altro, se non da Dio. Sa benissimo che gli altri uomini, farisei di ogni genere per primi, non lo degnano nemmeno di uno sguardo, ma crede fermamente nella misericordia di Dio.

La preghiera umile davanti a Dio, Sommo Bene è una specie di specchio. Ci mostra come il bene che abbiamo fatto, è sempre poco in confronto al bene che dobbiamo compiere nella nostra vita se vogliamo somigliare a Dio. La preghiera umile è la base della vita spirituale.

https://www.facebook.com/calisi.antonio/videos/1212288912220658/

 

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Circolare del Vescovo Donato, febbraio 2017

Cari fratelli e sorelle, San Giovanni Crisostomo si lamentava per le numerose feste celebrate dalla Chiesa, poco conosciute dal popolo o solo di nome, senza che fossero conosciuti i motivi scritturistici, liturgici e teologici per i quali esse venivano celebrate. Il Santo Gerarca non trascurava nessuna occasione per spiegare i motivi e le ragioni delle singole feste liturgiche, mostrando sempre il loro contenuto teologico e spirituale, e, ovviamente, non dimenticava di trarne qualche applicazione per la vita. Da allora sono passati più di sedici secoli. Ma possiamo dire che oggi i cristiani, quindi il nostro popolo, oltre ai nomi delle feste, conoscono veramente i motivi per cui vengono celebrate dalla Chiesa? Oserei dire di no, anzi, forse alcuni cristiani non conoscono nemmeno i nomi delle feste. Il nostro popolo deve essere istruito, catechizzato, deve conoscere; non va trascurata la dimensione mistagogico-catechetica, perché il popolo solo se conosce può amare e gustare gli eventi salvifici celebrati nell’arco dell’Anno Liturgico, che non sono il puro ricordo del passato, bensì il qui ed ora di Dio in Cristo, ossia un’attualizzazione della storia della salvezza, il venire di Dio a noi nell’oggi. (…)

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Vescovo Donato circolare di gennaio 2017

Carissimi,  al termine di un anno, che per la Chiesa e per il mondo è stato quanto mai ricco di eventi, eleviamo un inno di ringraziamento a Dio, Signore del tempo e della storia, al compiersi del 2016 e all’inizio de 2017. È un nostro dovere, oltre che un bisogno del cuore, lodare e ringraziare Colui che ci accompagna nel tempo senza mai abbandonarci e sempre veglia su di noi con il suo amore misericordioso. Possiamo dire che la Chiesa vive per lodare e ringraziare Dio…

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Vescovo Donato circolare di dicembre 2016

Carissimi, abbiamo vissuto con gioia e speranza l’Anno Giubilare che si è appena concluso. Molte sono state le grazie ricevute e condivise durante l’Anno Santo. Siamo convinti che i frutti di questo tempo santo continueranno ad arricchire il cammino di fede della nostra Chiesa.

Oggi c’è bisogno di sostenere la speranza, di guardare al futuro con fiducia, con nuove forme di solidarietà.

Cogliamo con entusiasmo l’invito di Papa Francesco, presente nella lettera apostolica “Misericordia et misera”, a rafforzare la nostra conoscenza della Parola di Dio e la nostra pratica sacramentale, riscoprendo specialmente il sacramento della confessione.

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Domenica 13 novembre chiusura Anno della Misericordia

CONCLUSIONE DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

13 novembre 2016

L’Anno Santo della Misericordia si sta per concludere. Nella Bolla “Misericordiae Vultus” Papa Francesco ha stabilito che l’Anno Santo si concluderà il 20 novembre prossimo, con la chiusura della Porta Santa nel Basilica di San Pietro in Vaticano.

La domenica precedente, 13 novembre, si concluderà il Giubileo nelle Chiese particolari.

Nella nostra Chiesa Cattedrale “San Nicola di Mira” la Porta Santa della Misericordia si chiuderà, domenica 13 novembre, con la celebrazione del Vespro. Vi invito a partecipare con tutta la Vostra Comunità. Ci muoveremo in processione a partire dall’Episcopio alle ore 16,00.

Sarà un momento di rendimento di grazie vero, gioioso, e sincero per i doni ricevuti dalla Misericordia di Dio.

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Vescovo Donato circolare di novembre 2016

Carissimi,  la centralità della Parola nella vita della Chiesa e di ogni fedele cristiano sarà caratterizzante per il nostro Anno Pastorale 2016/2017 per ridare una radicalità più biblica ai nostri comportamenti e alle nostre scelte pastorali. Soprattutto noi pastori nei confronti dei fedeli abbiamo l’obbligo ed il dovere di non trascurare il compito primario dell’annuncio. Le attività in genere non possono distrarre dal dovere dell’ascolto e dell’annuncio.

In questo nostro tempo saturo di parole inutili, che fonda il suo progresso su una comunicazione sempre più pervasiva, dobbiamo annunciare la parola di verità “viva ed eterna” (1 Pt. 1,23). […]

INCONTRO DEI VESCOVI DELLE CHIESE ORIENTALI CATTOLICHE IN EUROPA

FATIMA  20-23 ottobre 2016

[…]

 

CONCLUSIONE DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

13 novembre 2016

L’Anno Santo della Misericordia si sta per concludere. Nella Bolla “Misericordiae Vultus” Papa Francesco ha stabilito che l’Anno Santo si concluderà il 20 novembre prossimo, con la chiusura della Porta Santa nel Basilica di San Pietro in Vaticano.

La domenica precedente, 13 novembre, si concluderà il Giubileo nelle Chiese particolari.

Nella nostra Chiesa Cattedrale “San Nicola di Mira” la Porta Santa della Misericordia si chiuderà, domenica 13 novembre, con la celebrazione del Vespro. Vi invito a partecipare con tutta la Vostra Comunità. Ci muoveremo in processione a partire dall’Episcopio alle ore 16,00.

Sarà un momento di rendimento di grazie vero, gioioso, e sincero per i doni ricevuti dalla Misericordia di Dio.

 

GIORNATA NAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE SULLE OFFERTE PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO DIOCESANO

La Giornata nazionale di sensibilizzazione al sostentamento dei sacerdoti diocesani verrà celebrata in tutta Italia Domenica 20 novembre 2016.

[…]

 

RITIRO  DEL  CLERO

Giovedì  24  novembre, con inizio alle ore 9,30 avrà inizio il Ritiro del Clero nella Parrocchia “San Giovanni Battista” ad Acquaformosa, con la meditazione tenuta da Padre Pino STANCARI.

  Invoco su ciascuno di Voi e sulle Vostre Comunità la benedizione del Signore.

   Lungro, 2 novembre 2016

                                                                + Donato Oliverio, Vescovo

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